Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/117: Modifica dell'ordinanza sull'energia (OEn) · 16 pagine
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GKS, kf, sgv, FEA, economiesuisse, e ASIG sono totalmente contrari alle modifiche e chiedono una ripresa indifferenziata delle norme europee. La presente revisione dell’appendice 2.1 prevede tuttavia esigenze di efficienza più elevate rispetto a quelle dei regolamenti dell’UE. Le deroghe rispetto alle norme europee vanno eliminate alla luce della minaccia di indebolimento dell’economia, del turismo degli acquisti e di numerosi appalti internazionali nell’ambito di progetti edili. Questo annullamento delle deroghe deve avvenire anche se dovesse comportare degli adeguamenti alle norme SIA (kf).
ewz e UCS sottolineano il fatto che, nell’ambito della domotica e degli impianti tecnici degli edifici, è l’efficienza del sistema ad avere un ruolo determinante. Va evitata una sopravvalutazione dell’etichettaEnergia; le ordinanze contro l’inquinamento atmosferico o contro l’inquinamento fonico considerano altre prescrizioni indipendentemente dall’etichetta. Secondo ewz l’etichetta non deve intralciare lo sviluppo dei prodotti da costruzione e precludere l’accesso al mercato alle ditte più piccole.
2.6.1 Appendici modificate: scaldacqua e serbatoi per l’acqua calda (appendice 2.1)
14 partecipanti sostengono l’attuale introduzione delle esigenze relative alla classe di efficienza B. Nell’UE la classe di efficienza C è richiesta solamente dal 26 settembre 2017, malgrado sul mercato siano già disponibili serbatoi per l’acqua calda della classe B (SH, TG, asci, FRC, Greenpeace, Pro Natura, PUSCH, S.A.F.E., FSE, SKS, SPS, Toptest, ATA, WWF). La differenza tra le classi B e C ammonta, secondo una stima sommaria, a circa 200 GWh all’anno.
Per cinque partecipanti (BL, GKS, FEA, kf e ASIG) le ulteriori prescrizioni previste in Svizzera e l’estensione del campo di applicazione ad apparecchi con una maggiore capacità non sono comprensibili. Le deroghe rispetto all’UE comportano un notevole onere supplementare, sensibili aumenti di prezzo e importanti barriere commerciali in Svizzera, visto che il settore importa attualmente il 90 per cento degli scaldacqua e dei serbatoi per l’acqua calda dall’UE e secondo le stime GKS ci sarebbero costi iniziali che si situerebbero tra i 120 - 160 milioni di CHF. GKS calcola inoltre costi per gli apparecchi superiori del 15 – 30 per cento. Le precisazioni alle prescrizioni dell’UE, presentate nel rapporto esplicativo come “di poca entità”, sono quindi di notevole portata: questo è quanto espresso da GKS, FEA e ASIG. Il forum dei consumatori teme inoltre un indebolimento delle imprese indigene.
L’oggetto delle critiche concerne in particolare la prevista introduzione della classe di efficienza B: questa misura non è favorevole al sistema e ostacola il raggiungimento degli obiettivi previsti dalla Strategia energetica 2050, poiché i costi di investimento nettamente superiori in caso di una classe B obbligatoria non sarebbero sostenibili sul piano economico in considerazione del fatto che, rispetto alla classe C, le perdite energetiche risultano molto esigue.
GKS teme inoltre una crescita delle importazioni grigie (turismo degli acquisti) di scaldacqua e serbatoi per l’acqua calda e mette in dubbio l’efficacia dei controlli di esecuzione svolti dall’UFE negli ultimi 30 anni. GKS propone quindi di operare in futuro l’esecuzione, nell’ambito degli scaldacqua, dei serbatoi e dei ventilatori, in collaborazione con la scuola universitaria professionale di Lucerna. Di conseguenza, GKS, FEA e ASIG respingono le modifiche dell’ordinanza sull’energia e chiedono la ripresa totale delle norme europee, compreso lo scadenzario:
le esigenze relative alle dispersioni entrano in vigore, così come previsto dall’UE, il 26 settembre
2017;
per le dispersioni massime ammesse è sufficiente la classe C, invece della classe B proposta
dalla Svizzera;
l’etichettaEnergia è obbligatoria solo per gli apparecchi con una capacità fino a 500 litri e 70 kW.
BE chiede che gli scaldacqua e i serbatoi per l’acqua calda fino a 500 litri soddisfino la migliore classe di efficienza energetica possibile, secondo lo stato della tecnica. Nel contempo, BE non comprende l’uso facoltativo dell’etichetta – al contrario dell’UE - per i sistemi combinati, richiedendo una spiegazione in tal senso. BE presenta quindi la richiesta di continuare a etichettare gli apparecchi come prima.
2.6.2 Nuove appendici
2.6.2.1 Apparecchi per il riscaldamento d’ambiente e apparecchi di riscaldamento misti
(appendice 2.25)
Siccome per gli apparecchi per il riscaldamento d’ambiente sussiste un enorme potenziale di risparmio, 14 partecipanti (SH, TG, asci, FRC, Greenpeace, Pro Natura, PUSCH, S.A.F.E., FSE, SKS,