Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/117: Modifica dell'ordinanza sull'energia (OEn) · 16 pagine

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una soluzione che permetta di adeguare l’etichettaEnergia contemporaneamente all’UE, senza dover effettuare una revisione ordinaria dell’OEn, ad esempio trasferendo le competenze all’Ufficio federale oppure disciplinando una ripresa automatica della Svizzera delle prescrizioni più importanti.

Nessuna organizzazione si è espressa in merito a lavatrici, asciugabiancheria, lampade fluorescenti, lampade direzionali, condizionatori d’aria e ventilatori, lavastoviglie e aspirapolvere.

2.5.3 Appendici modificate

2.5.3.1 Frigoriferi e congelatori (appendice 2.2)

14 partecipanti (SH, TG, asci, FRC, Greenpeace, Pro Natura, PUSCH, S.A.F.E., FSE, SKS, SPS, Toptest, ATA, WWF) formulano due tipi di richieste: da un lato l’etichettaEnergia e le esigenze minime (classe A) devono valere anche per i frigoriferi commerciali per vini. Le cantinette ad uso domestico e commerciale non si differenzierebbero sul piano tecnico, tuttavia verrebbero applicate le disposizioni solo per il consumo domestico.

Dall’altro, le esigenze minime della classe C per gli «apparecchi frigoriferi senza compressori» (in particolare per i minibar degli alberghi) devono essere introdotte da agosto 2016. L’eccezione esistente, secondo cui questo genere di apparecchi deve soddisfare unicamente le esigenze della classe D, non è più adeguata ai tempi, poiché sul mercato esistono già minibar con compressori che rientrano nella categoria A+++ e tecnologie meno efficienti che tuttavia raggiungono la classe C.

2.5.3.2 Lampade per uso domestico (appendice 2.3)

16 partecipanti all’indagine conoscitiva (GE, SH, TG, VD, asci, FRC, Greenpeace, Pro Natura,

PUSCH, S.A.F.E., FSE, SKS, SPS, Toptest, ATA, WWF) hanno espresso rammarico per il posticipo di due anni relativo all’introduzione delle nuove esigenze, equivalente al divieto di vendita delle attuali lampade per uso domestico. Questi partecipanti chiedono di applicare le esigenze relative alla fase 6 così come previsto in origine, vale a dire dal 1° settembre 2016.

HEV, il forum dei consumatori e SLG si esprimono invece a favore dell’adeguamento del termine. Per consentire agli operatori attivi sul mercato un adeguamento delle capacità produttive e di immagazzinamento, SLG auspica un termine transitorio di almeno sei mesi per la commercializzazione dei relativi prodotti specifici. HEV chiede di rinunciare del tutto a un divieto delle lampade alogene. Prima di introdurre un divieto delle attuali lampade alogene, la ricerca dovrebbe dapprima dimostrare la non dannosità delle lampade a LED. Altrimenti potrebbe avverarsi uno scenario simile a quello manifestatosi per le lampadine a basso consumo.

Nell’ambito delle disposizioni transitorie per le lampade, SLG raccomanda di spostare di almeno due anni il termine di cessione, a seguito della mancanza di disposizioni in tal senso da parte dell’UE.

2.5.3.3 Forni elettrici (appendice 2.7)

Il forum dei consumatori kf approva le esigenze più severe, a condizione che queste siano applicate per tutti gli apparecchi importati e che a riguardo si effettuino controlli appropriati nel traffico frontaliero privato e nel commercio in generale. La classe di efficienza A+ va annunciata come esigenza minima a partire dal 2018: è quanto richiesto da SH, TG, asci, FRC, Greenpeace, Pro Natura,

PUSCH, S.A.F.E., FSE, SKS, SPS, Toptest, ATA e WWF, poiché gli apparecchi in vendita spesso sono già nella classe A+ e la Svizzera deve mantenere la sua posizione all’avanguardia nel settore. I medesimi partecipanti lamentano inoltre il fatto che l’indice di efficienza energetica si basi esclusivamente sul procedimento di cottura convenzionale più efficiente – i forni elettrici commercializzati in generale come efficienti non lo sono per forza di cose anche in caso d cottura con ventilazione. I forni elettrici devono quindi soddisfare le esigenze della classe di efficienza dichiarata in entrambi i procedimenti di cottura.

2.5.3.4 Modi stand-by e spento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche domestiche e da uffi-

cio (appendice 2.8)

I rappresentanti delle imprese di telecomunicazione chiedono di rinunciare ai termini transitori distinti (appendice 2.8 e 2.9, n. 9) a seguito di una mancanza di benefici (Quickline, SUISSEDIGITAL,

SWICO, upc cablecom).