Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/117: Modifica dell'ordinanza sull'energia (OEn) · 16 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 9Fedlex · Rapporto sui risultati

2.5.3.5 Set top box (appendice 2.9)

Diversi partecipanti giudicano le esigenze previste per i set top box del Voluntary Industry Agreement (VIA) troppo deboli e chiedono ulteriori limiti assoluti di consumo (max. 140 kWh/a da gennaio 2017 e max. 70 kWh/a dal 1° gennaio 2019). Il carattere vincolante e l’applicazione dei limiti fissati per lo standby sono da intendere come obbligatori per questo gruppo di partecipanti. Inoltre, vanno cancellate le deroghe relative a consumi più elevati (SH, TG, asci, FRC, Greenpeace, Pro Natura, PUSCH, S.A.F.E., FSE, SKS, SPS, Toptest, ATA e WWF).

Altri partecipanti (Coop, IG DHS, Migros, Quickline, SUISSEDIGITAL, SWICO, upc cablecom) sono espressamente a favore del ricorso al VIA come base di regolamentazione. Insieme alle deroghe previste dal diritto europeo, verrebbero risolte le incertezze giuridiche in materia ed eliminati gli ostacoli all’innovazione. upc cablecom ha per esempio spiegato che i set top box complessi vengono fabbricati secondo criteri unitari da pochi produttori attivi sul mercato mondiale. Di conseguenza, se in Svizzera vigessero prescrizioni differenti, in determinate circostanze gli apparecchi non potrebbero essere introdotti o dovrebbero essere venduti a prezzi molto più alti.

I rappresentanti del settore delle telecomunicazioni e il forum dei consumatori constatano una contraddizione nel collegamento del VIA con le prescrizioni del «networked standby» (appendice 2.9 con l’appendice 2.8, n 2.3 e VIA con UE 1275/2008; 801/2013): i valori limite previsti per le modalità stand by e spento ostacolerebbero la libertà di innovazione e di design in fase di sviluppo disciplinata espressamente nel VIA. I partecipanti del commercio al dettaglio (Coop, IG DHS, Migros) chiedono pure lo stralcio del numero 2.3, a seguito di presunti costi supplementari dovuti alle ulteriori esigenze.

I medesimi partecipanti vedono una necessità di chiarimento nella prima frase del numero 2.1 e chiedono di completarla nel modo seguente: «Gli apparecchi di cui al numero 1 lettera a possono essere commercializzati se soddisfano le esigenze della versione del VIA di volta in volta in vigore». La seconda frase del medesimo numero va cancellata: secondo il parere di quattro partecipanti (SUISSEDIGITAL, Quickline, SWICO, upc cablecom) ne risultano infatti prescrizioni speciali nella procedura di misurazione e nelle relative conseguenti deroghe che sono impraticabili e contrarie alla libertà di innovazione. Per una ripresa uniforme del VIA, questi partecipanti chiedono inoltre lo stralcio dei numeri 2.2 e 2.3, nonché una modifica della formulazione del numero 7 («oppure» in sostituzione di «e» alla fine della frase).

In considerazione della mancata utilizzazione e dell’esiguo effetto chiarificatore dei prospetti informativi nei punti vendita, upc cablecom mette in discussione la prassi di fornire e pubblicare informazioni scritte. La divulgazione online o su uno schermo avrebbe il medesimo effetto, di conseguenza chiede la cancellazione del punto secondo cui le indicazioni relative al consumo di energia debbano figurare nei punti vendita (appendice 2.9 n. 7).

2.5.3.6 Alimentatori (appendice 2.11)

Il forum dei consumatori e SWICO accolgono con favore gli adeguamenti alle prescrizioni dell’UE.

2.5.3.7 Apparecchi televisivi (appendice 2.12)

SWICO critica le indicazioni previste per i documenti di vendita e nelle pubblicità e ritiene che si debba rinunciare a indicazioni troppo dettagliate sugli apparecchi televisivi, riguardanti il tipo di carattere, la grandezza, la forma e il colore.

2.5.3.8 Lampade elettriche e apparecchi di illuminazione (appendice 3.3bis)

SLG e FVB sostengono una libera scelta nei documenti di vendita tra freccia e etichettaEnergia per i motivi seguenti: da un lato l’indicazione vincolante con una freccia porterebbe delle complicazioni nelle etichette degli apparecchi di illuminazione, poiché su talune etichette sono raggruppate diverse classi energetiche. Dall’altro, esiste un’unica rappresentazione per i moduli a LED, in cui le classi A, A+ e A++ sono raggruppate grazie all’ausilio di una parentesi. In questi casi non risulta chiara la rappresentazione corretta.

2.5.3.9 Macchine da caffè elettriche per uso domestico (appendice 3.9)

Tre partecipanti (Coop, IG DHS, Migros) sono favorevoli a un ripristino dell’etichettaEnergia su base volontaria e propongono quindi di stralciare l’appendice 3.9. In alternativa, chiedono di mantenere le