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Consultazione 2015/18: Strategia Nazionale Dipendenze · 32 pagine
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Campo d’intervento 3 – Riduzione dei danni e minimizzazione del rischio
Adeguate misure nel settore della riduzione dei rischi devono stabilizzare lo stato di salute delle persone dipendenti, impedirne l’emarginazione sociale e favorirne la reintegrazione. La riduzione dei danni comprende anche le misure immediate per permettere la sopravvivenza delle persone con dipendenza grave, in modo da evitare l’insorgenza di conseguenze negative immediate. Pertanto qui non è prioritario il raggiungimento in tempi brevi dell’astinenza, ma un lavoro di rafforzamento della personalità affinché, pur mantenendo il comportamento di dipendenza, i diretti interessati possano essere risparmiati per quanto possibile dalle sofferenze dovute alla loro difficile condizione di vita e trovino più facilmente la via alla terapia.
Sul piano sociale, la riduzione dei danni e la minimizzazione del rischio mirano a ridurre le ripercussioni dannose sulla società, come ad esempio a evitare incidenti o episodi di violenza associati al
comportamento di dipendenza.
Obiettivo Le ripercussioni negative del comportamento di dipendenza sull’individuo e sulla
società sono ridotte.
Obiettivi strategici
Viene garantito e promosso l’accesso a bassa soglia alle offerte disponibili.
Nell’ambito della vita notturna, istituzioni specializzate avvicinano direttamente il pubblico di party e discoteche con offerte volte a ridurre il danno. Il progetto bemyangel.ch per esempio promuove la sicurezza nel traffico stradale rivolgendosi ai giovani conducenti nei bar e nei quartieri della vita notturna per invogliarli a rinunciare al consumo di alcol e droghe. L’idea è designare una persona del gruppo che quella sera rimarrà sobria per riportare gli amici a casa in sicurezza.
Altre offerte che riguardano la vita notturna, come nuitblanche.ch, eve-rave.ch, raveitsafe.ch, danno.ch e saferparty.ch si rivolgono ai consumatori di droghe da party, che vengono
avvicinati da coetanei in discoteche, festival e luoghi pubblici. I controlli ambulanti (druck checking) consentono di attivare l’allerta contro sostanze pericolose, ma anche e soprattutto di accedere ai gruppi target e di condurre colloqui di consulenza più approfonditi.
L’offerta relativa alla riduzione dei rischi viene adeguata su base scientifica ai nuovi tipi di consumo e comportamenti a rischio, e ampliata nel limite del possibile a tutte le forme di dipendenza.
Un gran numero di persone che assumono droghe per via endovenosa sono portatori del virus dell’epatite C (HCV). La campagna contro l’epatite C nei punti di contatto e di
accoglienza è rivolta agli specialisti e ai consumatori; mira a ridurre l’incidenza dei contagi tra i consumatori di droghe e a migliorare l’accesso alla terapia.
Decessi prematuri, incidenti ed episodi di violenza associati alle dipendenze sono ridotti, come pure i sovradosaggi e le intossicazioni.
Circa la metà della popolazione svizzera riporta di essere stata molestata o persino
aggredita almeno una volta all’anno da una persona alcolizzata. L’UFSP si impegna insieme ai suoi partner a ridurre le ripercussioni sociali negative dell’abuso di alcol. In particolare va segnalata la collaborazione con l’ambito Violenza domestica dell’Ufficio federale per
l’uguaglianza fra donna e uomo, poiché l’alcol è coinvolto in un caso su quattro di violenza in ambito familiare.
25 I Strategia nazionale dipendenze 2017–2024 Bozza, versione del 07.05.2015