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Consultazione 2015/18: Strategia Nazionale Dipendenze · 32 pagine
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La Strategia nazionale dipendenze in breve
La maggior parte delle persone ha un comportamento a basso rischio, che non costituisce un pericolo né per sé né per gli altri. Alcuni per contro non riescono a tenere sotto controllo il proprio consumo. Le dipendenze che ne possono derivare sono fonte di grandi sofferenze personali per chi ne è colpito e per il suo entourage. Ma anche la società nel suo insieme ne paga le conseguenze economiche (costi cagionati dai trattamenti medici, dall’aiuto sociale, dall’assenteismo sul lavoro). Inoltre, il consumo di sostanze psicoattive, legali o illegali, è all’origine di numerosi incidenti, nonché di atti violenti e
criminali. Le dipendenze e i comportamenti a rischio sono un problema sociale che richiede,
nell’interesse di chi ne è afflitto e dell’intera popolazione, l’intervento coordinato di tutti gli attori
coinvolti. Finora quest’intervento poggiava su una base solida costituita dai programmi nazionali alcol e tabacco e dal pacchetto di misure per ridurre i problemi legati alle droghe. Ma i comportamenti e le tendenze di consumo mutano continuamente. Di conseguenza la politica in materia di dipendenze deve essere un ambito in continuo movimento capace di trovare sempre soluzioni a problemi nuovi.
Una strategia nazionale per una politica in materia di dipendenze moderna, coerente ed efficace
Nel quadro della strategia globale «Sanità2020», il Consiglio federale ha deciso di intensificare la promozione della salute e la prevenzione delle malattie. A tale scopo, nel giugno del 2014 ha
incaricato l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) di elaborare con i suoi partner entro l’autunno del 2015 una Strategia nazionale dipendenze (in seguito Strategia dipendenze) e di allestire un piano di misure attuative entro il 2016.
Obiettivi superiori e valore aggiunto
La Strategia dipendenze persegue i seguenti obiettivi superiori:
• prevenire l’insorgere di dipendenze;
• garantire alle persone dipendenti l’aiuto e il trattamento necessari;
• ridurre i danni per la salute;
• ridurre le ripercussioni negative sulla società.
Con la Strategia dipendenze viene creato per la prima volta un quadro globale di riferimento e
intervento che consente alla Confederazione, ai Cantoni e agli altri attori coinvolti di interagire come partner per lo sviluppo e l’attuazione concertata di soluzioni che tengano conto della problematica nel suo insieme. La Strategia dipendenze si fonda sui successi ottenuti finora e ne garantisce la
continuità, assicurando la varietà, la qualità, l’efficienza e il finanziamento dell’offerta attuale in materia di prevenzione e trattamento delle dipendenze. Ma intende anche spingersi oltre, mirando a un
ulteriore sviluppo dell’aiuto in caso di dipendenza per colmare le lacune esistenti e creare sinergie.
Per questo sostiene e coordina la collaborazione tra tutti gli attori della politica in materia di
dipendenze, anche al di fuori del settore ristretto dell’aiuto in caso di dipendenza, allo scopo di
garantire un’assistenza efficace e coerente, di creare nuove sinergie multidisciplinari tra i diversi settori che operano nell’ambito di singole sostanze.
Che cosa siano le dipendenze e come siano accettate socialmente, cambia nel corso del tempo e dipende in larga misura dalle evoluzioni della società in generale. La Strategia dipendenze affronta le nuove tendenze di consumo e i nuovi comportamenti partendo dal presupposto che la dipendenza è un fenomeno ampio, che comprende tutte le sostanze e i comportamenti vecchi e nuovi che possono indurre dipendenza e coinvolge tutti gli ambiti della società che influiscono sulla sua insorgenza.
La Strategia dipendenze pone le persone, il loro benessere e la loro salute, al centro delle
preoccupazioni e ha come scopo di fornire loro le informazioni necessarie al fine di permettere a ciascuno di fare le proprie scelte in piena conoscenza di causa. La Strategia favorisce la creazione
3 I Strategia nazionale dipendenze 2017–2024 Bozza, versione del 07.05.2015