Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/88: Diritto esecutivo relativo alla legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (LCIP)(solo francese) · 31 pagine
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4.2 Sezione 2: Calcolo degli aiuti finanziari
Art. 4 Höchstbetrag
1
Einen Betrag von höchstens 500 000 Franken erhalten Stammgemeinschaften, die in ihrem Versorgungsgebiet:
a. für alle Gesundheitsfachpersonen zugänglich sind; und
b. für alle Patientinnen und Patienten die Möglichkeit bieten, ein elektronisches Patientendossier zu erstel-
len.
2
Stammgemeinschaften nach Absatz 1 erhalten höchstens:
a. 200 000 Franken für die Schaffung der organisatorischen und rechtlichen Voraussetzungen;
b. 250 000 Franken für die Bereitstellung der für die Bearbeitung der Daten des elektronischen Patienten-
dossiers notwendigen Informatikinfrastruktur;
c. 50 000 Franken für die erfolgreiche Zertifizierung.
3
Einen Betrag von höchstens 200 000 Franken erhalten Gemeinschaften sowie Stammgemeinschaften, die die Vo-
raussetzungen nach Absatz 1 nicht erfüllen; davon höchstens:
a. 75 000 Franken für die Schaffung der organisatorischen und rechtlichen Voraussetzungen;
b. 100 000 Franken für die Bereitstellung der für die Bearbeitung der Daten des elektronischen Patienten-
dossiers notwendigen Informatikinfrastruktur;
c. 25 000 Franken für die erfolgreiche Zertifizierung.
7 Cantoni16 dichiarano che per una comunità o comunità di riferimento è difficile stimare la ripartizione dei costi tra le esigenze organizzative e giuridiche, l’infrastruttura informatica e la certificazione. Alcune comunità e comunità di riferimento potrebbero rinunciare a creare un’infrastruttura informatica centrale ricorrendo ai servizi di un fornitore esterno (p. es. Post, Swisscom). I Cantoni menzionati chiedono lo stralcio del capoverso 2 e delle lettere a - c del capoverso 3. 617 di questi Cantoni chiedono inoltre la limitazione degli aiuti finanziari a 100 000 franchi per le comunità e comunità di riferimento di cui al capoverso 3 e invece un aumento a 600 000 franchi per le comunità di riferimento indicate al capoverso
1. BFH sostiene il rispetto obbligatorio della lettera a e b del capoverso 1 per le comunità di riferimento e lo stralcio delle comunità di riferimento dal capoverso 3.
ZG propone di rinunciare a stabilire un tetto per gli aiuti come previsto nell’articolo 4 e di fissarne l’entità in base al numero di membri e utenti potenziali. Chiede inoltre di garantire che i mezzi stanziati dalla Confederazione per gli aiuti finanziari vengano utilizzati interamente. KSOW chiede di definire gli aiuti in base al numero previsto di pazienti / persone in un determinato settore di attività. STSAG obietta che una comunità di riferimento non deve ricevere aiuti finanziari anche come comunità.
Capoverso 1: Santésuisse solleva due interrogativi: come deve essere valutata p. es. la domanda di una comunità di riferimento (interregionale) che riunisce tutti i professionisti della salute di una determinata specialità e come si devono definire i bacini di utenza. Anche SUVA vuole una definizione del termine «Versorgungsgebiet» (bacino di utenza). BE e SG chiedono la definizione del termine «zugänglich» (accessibile) alla lettera a. A riguardo, SG chiede di stabilire se e in quale misura è ammesso prevedere eventuali condizioni per l’ammissione di professionisti della salute. BE sollecita inoltre anche la definizione del termine «Möglichkeit» (possibilità) contenuto nella lettera b. Secondo SBC è necessario aggiungere nella lettera a il seguente testo: „[…] accessibili a tutti i professionisti della salute, eventualmente dietro pagamento di quote di adesione.» Spitex e ASPS sono del parere che i fornitori di prestazioni ambulatoriali debbano avere la possibilità di aderire in qualsiasi momento a una comunità o comunità di riferimento già esistente.
Insos, CURAVIVA, TG e senesuisse osservano che il capoverso 1 (così come il cpv. 2) equivale a una
16 NE, FR, GE, VS, VD, JU, TI
17 NE, FR, GE, VS, VD, JU