Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/93: Adattamenti della legge federale sugli stranieri (LStr) (Norme procedurali e sistemi informativi) · 46 pagine
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N° Référence: COO.2180.104.7.67606 / 462/2014/00002
cui l’asilo è revocato se la SEM constata che una persona ha violato, senza autorizzazione, ilpaquet législatif LEtr [ID: 240451]
divieto di recarsi in uno Stato terzo previsto dall’articolo 59a cpv. 1 secondo periodo AP-LStr (cfr. n. 1.2.6).
Art. 102f Videosorveglianza (nuovo)
La registrazione e l’uso di riprese audiovisive, soprattutto la loro conservazione, vanno disciplinati nella LAsi (cfr. n. 1.2.15).
Dal punto di vista della protezione dei dati manca una base legale formale per l’utilizzazione dei dati personali delle registrazioni audiovisive (videosorveglianza) negli edifici gestiti dalla SEM nell’ambito della procedura d’asilo, compresi i centri di registrazione e di procedura nonché i Centri della Confederazione. Le videocamere devono essere installate in modo tale da rispettare la sfera privata di tutti. È pertanto severamente vietato installarle in luoghi quali dormitori e bagni (docce, lavatoi, gabinetti, ecc.).
La videosorveglianza intende garantire la sicurezza delle persone all’interno e all’esterno degli edifici gestiti dalla SEM, in particolare quella dei richiedenti l’asilo, dei collaboratori della SEM, dei collaboratori addetti all’assistenza e del personale di sicurezza. Poiché le risorse di personale a disposizione non consentono di adempiere tale compito in modo ottimale, la videosorveglianza è uno strumento adeguato per garantire la sicurezza ed è conforme al principio della proporzionalità. Inoltre, in caso di reato solamente le registrazioni audiovisive, se rilevanti, possono essere addotte come mezzi di prova dinnanzi a un’autorità inquirente. Secondo l’articolo 31 CP, la vittima di un reato a querela di parte ha tre mesi di tempo per sporgere querela, a partire dal giorno in cui ha conosciuto l’identità dell’autore del reato. Per sfruttare al meglio le registrazioni audiovisive è necessario conservare i dati per almeno quattro mesi.
Le sole persone autorizzate a visionare le registrazioni sono i responsabili della sicurezza della SEM (servizio Sicurezza ed esercizio). I terzi incaricati di compiti di sicurezza (p. es. Securitas e abacon) non sono autorizzati. Inoltre, nell’ambito di un’indagine amministrativa in seno alla SEM o di un procedimento penale, possono visionare le registrazioni i superiori competenti del servizio Sicurezza ed esercizio.
È prevista una delega al Consiglio federale per disciplinare le modalità della videosorveglianza. Si tratta in particolare di definire gli edifici gestiti dalla SEM e le parti di tali edifici in cui installare la videosorveglianza. La norma di delega conferisce inoltre al Consiglio federale la competenza di fissare le modalità di trasmissione dei dati personali alle autorità inquirenti e le misure tecniche che permettono la registrazione e la distruzione definitiva di tali dati. Infine, il Consiglio federale stabilirà che occorre rendere attenti alla videosorveglianza.
2.3 Disposizioni della legge federale sul sistema d’informazione
per il settore degli stranieri e dell’asilo
Il progetto Adeyja intende permettere la gestione informatica dei processi legati al rimpatrio (sia nel settore dell’asilo che degli stranieri), mentre il progetto e-Asilo si prefigge di mettere a disposizione un dossier elettronico, compresi elementi di trattamento elettronico dei casi, a sostegno delle procedure d’asilo del SEM. A metà 2014 è stato introdotto con successo un sistema di dossier elettronico nel centro di procedura di Zurigo (fase pilota), che ora sarà ulteriormente sviluppato. Questi progetti rendono necessaria la registrazione di nuovi dati elettronici nel SIMIC e la creazione di nuovi accessi a tali dati (cfr. n. 1.2.15). È pertanto necessario adeguare la LSISA.