Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/93: Adattamenti della legge federale sugli stranieri (LStr) (Norme procedurali e sistemi informativi) · 46 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 41Fedlex · Rapporto esplicativo
N° Référence: COO.2180.104.7.67606 / 462/2014/00002
paquet législatif LEtr [ID: 240451]
3 Ripercussioni
3.1 Ripercussioni economiche della limitazione temporale dell’ob-
bligo di rimborsare le spese
La limitazione temporale dell’obbligo del datore di lavoro di versare, oltre al salario, anche il rimborso delle spese dei lavoratori distaccati (art. 22 cpv. 2-4) potrebbe avere ripercussioni economiche.
Il distacco di collaboratori nell’ambito di impieghi internazionali può comportare notevoli investimenti per i datori di lavoro e le imprese. È molto complesso definire il rapporto tra i costi e gli utili del lavoro distaccato e neppure le analisi degli esperti giungono a risultati univoci. Nonostante le spese che comporta, la decisione di distaccare lavoratori ha il vantaggio di legare a lungo termine i collaboratori all’impresa e di ampliare le loro conoscenze. Secondo uno studio di PriceWaterhouseCoopers (PWC)87, i lavoratori distaccati (expatriates) ricevono un’indennità decisamente maggiore a quella dei loro colleghi non distaccati con una funzione analoga. Secondo lo studio le indennità per il lavoro distaccato aumentano con la sua durata.
Sono considerate indennità per il lavoro distaccato il pagamento di bonus, la partecipazione agli utili, i contributi alle assicurazioni sociali e ampi contributi alla previdenza professionale e sanitaria nonché i contributi alle assicurazioni contro l’incapacità di lavoro e sulla vita. L’obbligo di rimborsare le spese (assunzione delle spese di vitto, alloggio e viaggio) non fa invece parte delle indennità per il lavoro distaccato. Il rimborso di queste spese è versato in aggiunta al salario usuale nella località e nel settore ed è controllato nella procedura d’autorizzazione. La limitazione temporale dell’obbligo di rimborsare queste spese permette di equiparare i salari dei lavoratori indigeni e di quelli distaccati a lungo termine dall’estero. Le abitudini di consumo di questi ultimi potrebbero mutare, essendo costretti ad assumersi essi stessi le spese connesse al lavoro distaccato. Nel contempo è ipotizzabile che, nel caso di distaccamenti di lungo termine, le imprese attive a livello globale possano risparmiare determinati costi, pur restando garantito il salario usuale nella località, nella professione e nel settore conformemente all’articolo 22 capoverso 1 LStr.
La limitazione temporale dell’obbligo di rimborsare le spese è tesa a impedire che, per motivi inerenti ai costi, le imprese internazionali realizzino i loro progetti all’estero anziché in Svizzera. La limitazione aumenta inoltre la competitività di queste imprese, a vantaggio della piazza economica svizzera. Poiché durante la loro permanenza in Svizzera i lavoratori distaccati sono soggetti agli obblighi fiscali e previdenziali del loro Paese di provenienza, il nuovo disciplinamento non ha ripercussioni per le assicurazioni sociali e il fisco in Svizzera. Nel complesso è probabile che i vantaggi economici della limitazione dell’obbligo di rimborsare le spese superino gli svantaggi dovuti alla diminuzione degli introiti dei lavoratori distaccati a lungo termine.
3.2 Ripercussioni finanziarie
Il presente avamprogetto di legge ha ripercussioni minime in quanto i relativi costi sono stati sostanzialmente già previsti nel preventivo e nel piano finanziario.
Le principali conseguenze finanziarie sono illustrate qui appresso.
87 «Der Mehrwert internationaler Mitarbeitereinsätze», 2007, reperibile all’indirizzo https://www.pwc.ch/user_content/editor/files/publ_tls/pwc_mehrwert_int_mitarbeitereinsaetze_d.pdf (stato 11.09.2015)