Rapporto sui risultati

Consultazione 2016/13: Decreto federale concernente le vie ciclabili, i sentieri e i percorsi pedonali; controprogetto diretto all'iniziativa popolare «Per la promozione delle vie ciclabili e dei sentieri e percorsi pedonali (Iniziativa per la bici)» · 18 pagine

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vole a introdurre esplicitamente il termine «comunicazione», laddove una netta maggioranza dei Cantoni preferisce la formulazione più restrittiva di «informazione». Tra le associazioni mantello e i partiti, esclusi coloro che respingono entrambi i termini o il controprogetto nel suo insieme, le opinioni sono equamente distribuite.

Richieste di «snellire», limitare all’essenziale e semplificare dal punto di vista redazionale il con-

troprogetto diretto

Vari pareri, pervenuti in particolare dai Cantoni (inclusa la DCPA) e dall’Associazione dei Comuni svizzeri, auspicano che il controprogetto si limiti all’essenziale e sia ulteriormente semplificato dal punto di vista redazionale. Le vie ciclabili e le relative reti vanno sì integrate nell’articolo 88 Cost., ma il Consiglio federale dovrebbe fare maggiormente attenzione a limitare le modifiche allo stretto necessario in termini di contenuto e competenze. La rielaborazione del controprogetto dovrebbe dunque restare il più aderente possibile all’attuale norma costituzionale sui sentieri e i percorsi pedonali.

Ripercussioni su effettivo di personale, finanze e organizzazione di Confederazione, Cantoni e Comuni

Alcuni partecipanti, come i partiti PBD e PLR e l’associazione mantello economiesuisse, ritengono insufficienti le conclusioni del Consiglio federale sulle ripercussioni del controprogetto diretto sugli organici e le finanze pubbliche e desiderano informazioni più approfondite sui costi di attuazione. Un raffronto con l’attuazione della legge federale sui percorsi pedonali ed i sentieri (LPS) consentirebbe, a loro avviso, di fare maggiore chiarezza sui costi e gli oneri connessi a livello cantonale e comunale.

L’Unione delle città svizzere deplora l’assenza nel rapporto esplicativo di informazioni precise sul cofinanziamento sostanziale della mobilità lenta nel quadro dei programmi di agglomerato.

3. Analisi dei pareri sulla base del questionario2

Osservazione preliminare: alcuni dei partecipanti si sono espressi sul controprogetto, ma senza compilare il questionario. Nella presente analisi si è dunque tenuto conto delle loro opinioni per analogia, ossia si è presupposto che i pareri favorevoli al controprogetto ne condividano anche la formulazione e che dunque, a titolo di esempio, non auspichino un’esplicita riserva di competenza cantonale e preferiscano il termine «informazione» a «comunicazione».

3.1. Domanda 1: Finalità del controprogetto diretto (art. 88 cpv. 1 – 3 Cost.)

Condividete l’equiparazione in termini di politica dei trasporti delle vie ciclabili ai sentieri e percorsi pedonali?

Sì Sì, con riserva No No, con riserva

Cantoni (inclusa DCPA) 25 - 2 -

Partiti 7 - 2 -

Associazioni mantello 4 - 2 -

nazionali

Organizzazioni 22 3 31

Altri partecipanti 1 - - - Totale 59 3 91

In generale

Tutti i pareri, eccetto uno, riconoscono che in linea di principio l’uso della bicicletta può concorrere ad alleggerire il traffico (sia privato motorizzato sia pubblico) nelle ore di punta. La grande maggioranza dei

2 Vedi punto 7, allegato 3. Questionario sul progetto posto in consultazione