Rapporto sui risultati
Consultazione 2016/13: Decreto federale concernente le vie ciclabili, i sentieri e i percorsi pedonali; controprogetto diretto all'iniziativa popolare «Per la promozione delle vie ciclabili e dei sentieri e percorsi pedonali (Iniziativa per la bici)» · 18 pagine
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dell’economia economiesuisse e Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) nonché delle organizzazioni Società Svizzera degli Impresari-Costruttori, Associazione svizzera dei trasportatori stradali (ASTAG) e Associazione degli importatori svizzeri di automobili (auto-svizzera).
3.4. Domanda 4: Riserva di competenza cantonale (art. 88 cpv. 2 Cost.)
Considerate necessario dal punto di vista federalista prevedere una clausola di competenza cantonale nel controprogetto del Consiglio federale?
Sì Sì, con riserva No No, con riserva
Cantoni (inclusa DCPA) 8 1 17 -
Partiti 6 - 3 -
Associazioni mantello 2 1 3 -
nazionali
Organizzazioni 20 - 9 -
Altri partecipanti 1 - - -
Totale 37 2 32 -
In generale
Tutti i partecipanti sono sostanzialmente favorevoli al rispetto delle competenze cantonali in materia. Chi non ritiene necessario sancirlo esplicitamente nell’articolo 88 Cost. motiva la propria posizione con il fatto che tale riserva di competenza sarebbe già garantita dalla Costituzione federale oppure perché essenzialmente contrario all’iniziativa popolare e al controprogetto.
Molti sostengono che le norme già collaudate della LPS dovrebbero valere anche per la mobilità ciclistica e ritengono dunque che l’attuale formulazione abbia salvaguardato a sufficienza la competenza dei Cantoni.
In dettaglio
Complessivamente hanno risposto sì al quesito 37 partecipanti, ossia i Cantoni OW, GL, AG, TG, JU, VS, NE e NW, i partiti PPD, UDF, PEV, PES, pvl e PSS, le associazioni mantello nazionali Gruppo svizzero per le regioni di montagna e Unione svizzera dei contadini (USC), le organizzazioni 2ruote Svizzera, Ufficio prevenzione infortuni, Mobilità pedonale Svizzera, Promozione Salute Svizzera, Alleanza ONG alimentazione, attività fisica e peso corporeo, Pro Velo Grigioni, Pro Velo Svizzera, Salute pubblica Svizzera, RoadCross Svizzera, Federazione svizzera del turismo (FST), Fondazione svizzera per l’energia (SES), Associazione svizzera dei trasportatori stradali (ASTAG), Touring Club Svizzero (TCS), Associazione promotrice «Iniziativa bici», Associazione svizzera dei fornitori di biciclette (velosuisse), Federazione stradale svizzera (stradasvizzera), Associazione degli importatori svizzeri di automobili (auto-svizzera), Associazione traffico e ambiente (ATA), WWF Svizzera e Conferenza Bici Svizzera, nonché un privato.
Due sono le approvazioni con riserva della proposta: il cantone AG accetta che sia prevista esplicitamente solo se indispensabile dal punto di vista giuridico, mentre l’Unione delle città svizzere ritiene che, avendo una valenza puramente dichiaratoria, sia opportuna ma non necessaria.
Nell’insieme hanno invece risposto no 32 partecipanti, ossia i Cantoni ZH, BE, LU, UR, SZ, ZG, FR, SO, SH, AI, SG, BL, GE, TI, GR e BS, la DCPA, i partiti PBD, PLR e UDC, le associazioni mantello nazionali Associazione dei Comuni svizzeri, economiesuisse e Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) nonché le seguenti organizzazioni: Centre Patronal, Associazione mantello delle organizzazioni di disabili (Inclusione Andicap), Fédération des Entreprises Romandes (FER), Servizio d’informazione per i trasporti pubblici (LITRA), Pro Natura, Società Svizzera degli Impresari-Costruttori (SSIC), Fondazione svizzera per la tutela del paesaggio (SL-FP), Federazione svizzera sport equestri e CacciaSvizzera.