Rapporto sui risultati
Consultazione 2016/31: Modifiche dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal) e dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre): fissazione del prezzo di medicamenti secondo la sentenza del Tribunale federale del 14 dicembre 2015 e rimborso di medicamenti nel singolo caso · 46 pagine
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limitato temporalmente alla fase dell’esclusività e riservato ai casi eccezionali con una cifra d’affari bassa.
Capoverso 8
Interpharma e vips chiedono che l’articolo venga completato da un capoverso 8bisin cui sia specificato che il premio all’innovazione vale ancora per indicazioni con protezione dei documenti secondo l’articolo 11b capoverso 2 LATer, anche se la protezione del brevetto per il principio attivo è scaduta. L’obiettivo delle formulazioni proposte è di garantire che la protezione dei documenti per la nuova indicazione non generi nel complesso un prolungamento del premio all’innovazione o che non se ne possa abusare.
Articolo 65c capoverso 2 e 3
IG Schweizer Pharma KMU, Bündnis Freiheitliches Gesundheitswesen, intergenerika, SGV e APA ritengono critiche le differenze di prezzo maggiori per l’ammissione dei generici nell’ES e chiedono di mantenere le differenze di prezzo attuali. Le differenze di prezzo previste, incrementate di volta in volta del 10 per cento potrebbero far far salire i prezzi per i generici a un livello tale per cui non converrebbe quasi più, dal punto di vista economico-aziendale, immettere nuovi prodotti sul mercato. Anche i Cantoni JU e NE nonché FMH, APA e mfe mettono in guardia sul fatto che con ulteriori modifiche riguardanti i generici sarebbero a rischio da un lato la sicurezza dell’approvvigionamento, dall’altro la sopravvivenza soprattutto delle farmacie minori.
SGV accoglie con favore l’applicazione dell’aliquota percentuale differenziata e del disciplinamento della differenziazione di prezzo al sistema consolidato. Tuttavia, ritiene che l’aumento delle differenze di prezzo proposto sia pericoloso in quanto eserciterebbe troppa pressione sui titolari dell’omologazione. E questo, a sua volta, metterebbe a repentaglio la sicurezza di approvvigionamento. SGV chiede il mantenimento delle differenze di prezzo odierne e che il volume di mercato in futuro venga determinato sulla base della forma galenica di un principio attivo.
Intergenerika chiede il mantenimento delle differenze di prezzo finora vigenti (10-60 per cento) e respinge le nuove differenze di prezzo previste. Qualora questo non sia possibile, intergenerika chiede che sia aumentata solo la differenza di prezzo per la classe con volume di mercato di oltre 25 mio. di franchi, portandolo al massimo al 65 per cento.
FMH respinge la soluzione proposta e spiega che dal punto di vista medico terapeutico è auspicabile disporre di medicamenti originali e di generici. Tuttavia, è da tenere presente che le differenze nella galenica possono provocare intolleranze o reazioni allergiche, qualora vi sia una determinata predisposizione. I medicamenti più economici non comporterebbero necessariamente un risparmio sui costi e non si dovrebbero generare falsi incentivi a modificare frequentemente la terapia per ragioni economiche.
Centre Patronal teme che i luoghi di produzione vengano spostati all’estero e che la sicurezza dell’approvvigionamento dei pazienti ne risenta negativamente. Di conseguenza si esprime a sfavore di tali modifiche.
SMCF ritiene che debba essere operata una distinzione tra generici utilizzati sovente e generici il cui utilizzo è quasi nullo. Il prezzo di vendita soprattutto per questi ultimi non dovrebbe essere troppo basso, dato che non produrrebbero più alcun guadagno e ci sarebbe il rischio che i titolari dell’omologazione diminuiscano la produzione e la ricerca. La fissazione del prezzo di un generico deve dipendere dai costi di produzione.
Anche secondo SGMO, KL CH e oncosuisse la fissazione del prezzo di un generico deve dipendere dai costi di produzione, il prezzo all’estero deve servire da termine di confronto e l’importazione parallela essere correttiva per i prezzi non giustificati dai costi. Un’altra possibilità è la garanzia di un accesso economico a preparati specifici da parte dello Stato o da parte dei «rappresentanti degli interessi dei pazienti come oncosuisse».