Rapporto sui risultati

Consultazione 2016/31: Modifiche dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal) e dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre): fissazione del prezzo di medicamenti secondo la sentenza del Tribunale federale del 14 dicembre 2015 e rimborso di medicamenti nel singolo caso · 46 pagine

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siano svantaggiati, devono essere adottate misure specifiche che garantiscano che le persone appartenenti ai gruppi menzionati, di cui si tiene sistematicamente meno conto nella metodologia applicata, non siano svantaggiate nella definizione del catalogo delle prestazioni.

Capoverso 2bis

Curafutura e Helsana chiedono un nuovo capoverso 2bis: curafutura propone la seguente formulazione: «Zur Prüfung der Wirtschaftlichkeit kann ein Therapeutischer Quervergleich nach Artikel 65b Absatz 4bis herangezogen werden». Mentre Helsana chiede la seguente formulazione: «Zur Prüfung der Wirtschaftlichkeit kann ein Vergleich mit dem Preis und der Wirksamkeit von Therapie-Alternativen für die gleiche Krankheit herangezogen werden». Secondo i criteri dell’articolo 71a-71d nel singolo caso non ci sono più alternative terapeutiche. Ciononostante, in linea di massima e in generale vi è la possibilità di un confronto con altri medicamenti o altre possibilità terapeutiche per la stessa malattia o addirittura per la stessa indicazione. L’analogia del CTT per la fissazione della rimunerazione è rilevante e auspicabile.

Capoverso 2ter

Curafutura e Helsana ritengono che in caso di mancato accordo tra assicuratore e titolare dell’omologazione debba entrare in azione un organo di conciliazione. In tal modo si evita che gli assicurati finiscano per essere vittime di un mancato accordo tra le parti. Propongono quindi un nuovo capoverso 2terche preveda l’istituzione di un organo di conciliazione, qualora il titolare dell’omologazione non sia d’accordo con la decisione dell’assicuratore. Se il paziente o il fornitore di prestazioni non è d’accordo con la decisione presa dall’assicuratore dietro raccomandazione dell’organo di conciliazione, vi è la possibilità di seguire la via legale ordinaria.

Capoverso 3

Curafutura propone di completare il capoverso 3 come segue: «[...] Kostengutsprache gemäss Beurteilung des Vertrauensarztes vollständig [...]».

Santésuisse ritiene in merito al capoverso 3 che non sia chiaro a partire da quando una domanda debba essere considerata completa. I fornitori di prestazioni non sarebbero tenuti a inviare agli assicuratori atti completi. Un termine legale per la verifica delle prestazioni nel diritto in materia di assicurazioni sociali sarebbe un unicum, estraneo al sistema e da sopprimere senza sostituzione.

H+ afferma che il capoverso 3 deve anche disciplinare cosa debba contenere una domanda e chi debba stabilirlo, e propone la seguente formulazione completiva: «Das Gesuch umfasst die Krankheit, die Therapie sowie deren Ziel, Wirksamkeit, Zweckmässigkeit, Wirtschaftlichkeit und Kosten. Ist das Gesuch [...] innert zwei Wochen dar-über. Im Einzelfall kann der Leistungserbringer eine kürzere Frist ansetzen. Antwortet der Versicherer in der gesetzlichen oder festgesetzten Frist nicht, so kann der Leistungserbringer von einer Zustimmung ausgehen».

SMCF propone un formulario standardizzato con informazioni chiare per tutti gli assicuratori. Ritiene inoltre che la domanda debba essere considerata accolta se non viene deciso in merito entro due settimane.

Dato che non è disponibile un formulario di domanda di garanzia di assunzione dei costi per malattie di carattere non oncologico, IG seltene Krankheiten propone che vengano fissati criteri minimi vincolanti per il periodo di transizione finché non sarà disponibile un formulario di domanda di garanzia di assunzione dei costi.

GSASA è dell’opinione che il capoverso 3 continui a essere insufficiente per la prassi. La scadenza di due settimane per la decisione è troppo lunga. Inoltre è necessario stabilire che cosa succede se l’assicuratore non decide entro due settimane. GSASA propone, in questo caso, di considerare accolta la domanda del fornitore di prestazioni.

KL CH, SGMO e oncosuisse raccomandano in merito al capoverso 3 che, se la decisione non viene presa entro due settimane, l’assunzione dei costi sia da considerare accolta. Il capoverso deve inoltre essere completato con criteri concreti per «domanda completa», dato che