Rapporto sui risultati

Consultazione 2016/31: Modifiche dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal) e dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre): fissazione del prezzo di medicamenti secondo la sentenza del Tribunale federale del 14 dicembre 2015 e rimborso di medicamenti nel singolo caso · 46 pagine

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altrimenti ogni domanda potrebbe essere considerata «non completa». Allo stesso modo devono essere stabilite regole per i casi in cui dal punto di vista etico non è ammissibile attendere due settimane per una domanda di garanzia di assunzione dei costi. Per questi casi deve essere introdotta una clausola d’emergenza che consenta, in casi eccezionali, di presentare una domanda di garanzia di assunzione dei costi in un secondo tempo.

SGP chiede di completare il capoverso 3 come segue: «Ist das Gesuch um Kostengutsprache vollständig, so entscheidet der Versicherer nach Preisverhandlung mit der Herstellerin bzw. Zulassungsinhaberin innert zwei Wochen darüber. Falls keine Einigung über den Preis zwischen Herstellerin bzw. Zulassungsinhaberin und Versicherer gefunden wird, entscheidet ein Schiedsgremium. Dieses steht unter der Leitung eines Präsidenten, der von Versicherer und Herstellerin bzw. Zulassungsinhaberin gemein-sam bestimmt wird, und neben je einem Vertreter des Versicherers, und der Herstellerin bzw. Zulassungsinhaberin, auch ein mit der Fragestellung vertrauter medizinischer Experte und eine Vertreterin oder ein Vertreter der betroffenen Patientengruppe angehören. Ein Weiterzug des Entscheides des Schiedsgremiums an das Bundesgericht hat keine aufschiebende Wirkung».

Ombudsstelle Krankenversicherung teme che la scadenza di 14 giorni possa indurre un assicuratore a respingere il suo obbligo alla prestazione senza un esame di fondo. Per questo motivo Ombudsstelle Krankenversicherung ritiene auspicabile l’istituzione di una commissione di esperti indipendente «costantemente in carica» per la valutazione del beneficio terapeutico.

Capoverso 4

Interpharma, vips, santésuisse, APA e RDAF chiedono il ricorso a un organo di conciliazione in caso di mancato accordo. Vips e interpharma propongono l’inserimento di un nuovo capoverso 4: «Falls die Zulassungsinhaberin nicht einverstanden ist, entscheidet innert 14 Tagen eine gemeinsame Schlichtungsstelle der Hersteller und Versicherer. Sofern der Leistungserbringer oder der Patient mit der Empfehlung der Schlichtungsstelle nicht einverstanden ist, steht gegen den entsprechenden Entscheid des Versicheres der ordentliche Rechtsweg gemäss KVG offen».

Santésuisse chiede di completare il capoverso 4 con «Die Kosten für den Therapieversuch werden nicht aus der obligatorischen Krankenpflegever-sicherung übernommen», oppure di sopprimerlo senza sostituzione. Senza una definizione concreta e una normativa chiara questo porterebbe infatti a costi aggiuntivi per l’AOMS.

ASRIMM, CFCH, IG seltene Krankheiten, ProRaris, SLEV, SVOI, A. Kanzinger di Berna e Ch. de Kalbermatten di Sion propongono per il capoverso 4 la seguente nuova formulazione: «Kann bei einem im Rahmen eines individuellen Therapieversuchs eingesetzten Arzneimittel ein grosser Nutzen erst nach dem Zeitpunkt, an dem die Kostengutsprache beurteilt wurde, festgelegt werden, so bestimmt der Versicherer auf Vorschlag des Leistungserbringers und der Zulassungsinhaberin vor Beginn der Therapie, wann geprüft wird, ob ein grosser Nutzen besteht.Die Dauer der Vergütung des Arzneimittels im Rahmen des Therapieversuchs beträgt in der Regel 24 Wochen. Ist ausnahmsweise ein längerer Therapieversuch für die Bestimmung des grossen Nutzens erforderlich, so hat der Leistungserbringer dies im Gesuch um Kostengutsprache zu begründen». SVOI e Ch. de Kalbermatten di Sion sono favorevoli a una sperimentazione terapeutica di 12 settimane.

GSASA chiarisce che l’ospedale non deve prendere in carico i costi che l’assicuratore non si assume.

SPO accoglie con favore la possibilità di una rimunerazione nell’ambito di una sperimentazione terapeutica individuale. Questa possibilità, però, deve essere prevista esclusivamente per le malattie rare in senso stretto e in casi isolati particolarmente specifici.

IG seltene Krankheiten aggiunge in merito al capoverso 4 che in caso di mancanza di dati la valutazione del beneficio avvenga non prima di 12 settimane dopo l’inizio della terapia. Per i pazienti affetti da malattie rare devono essere possibili tempi più lunghi, senza ostacoli burocratici. Sin dall’inizio dovrebber essere fissato un termine più lungo.