Rapporto esplicativo

Consultazione 2016/36: Politica climatica della Svizzera dopo il 2020: approvazione dell'Accordo di Parigi sul clima; collegamento del sistema di scambio di quote di emissioni della Svizzera con quello dell'Unione europea (UE) e revisione totale della legge sul CO2 per il periodo dopo il 2020 · 66 pagine

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di sfruttare sinergie e di prevenire possibili contraddizioni e conflitti, le attività legate all’adattamento, sia a livello di Confederazione, sia tra Confederazione e Cantoni, vanno armonizzate tra loro nella pianificazione e nell’attuazione e poggeranno su basi uniformi.

La Confederazione adempie il suo compito di coordinamento con la Strategia del Consiglio federale di adattamento ai cambiamenti climatici in Svizzera. La prima parte della Strategia è stata approvata dal Consiglio federale il 2 marzo 201214. Contiene gli obiettivi dell’adattamento, le sfide che emergono in virtù dei cambiamenti climatici e i campi d’intervento nei relativi settori. La seconda parte della Strategia – adottata il 9 aprile 201415– comprende un piano d’azione con complessivamente 63 misure. 54 di queste misure riguardano attività dei relativi uffici federali nei settori della gestione delle acque, della gestione dei pericoli naturali, dell’agricoltura, dell’economia forestale, dell’energia, del turismo, della gestione della biodiversità, della salute e dello sviluppo territoriale. Le misure sono elaborate e attuate nell’ambito della politica settoriale corrispondente, il coordinamento tra Confederazione e Cantoni nell’ambito dei canali e delle collaborazioni esistenti. Nove misure sono impostate in modo intersettoriale: il loro obiettivo è di migliorare le basi conoscitive nonché la capacità d’azione attraverso il coordinamento, l’informazione e la sensibilizzazione. Al fine di potere coordinare tra loro le strategie, i programmi e le attività von Confederazione e Cantoni nell’ambito intersettoriale, l’UFAM organizza ogni anno una Conferenza di coordinamento.

Molte delle misure settoriali nel piano d’azione mirano a migliorare la base di conoscenze per misure di adattamento nei singoli settori. Il progresso nell’attuazione viene rilevato ogni due anni. A livello intersettoriale, in primo piano c’è l’aggiornamento periodico degli scenari climatici e idrologici. Essi vengono elaborati nell’ambito del National Centre for Climate Services16 (NCCS), fondato nel novembre del 2015, e devono essere disponibili entro la fine del 2018. Un’altra base importante per l’ulteriore sviluppo della strategia di adattamento è l’analisi dei rischi e delle opportunità legati ai cambiamenti climatici su scala nazionale. La sintesi di questa analisi dei rischi sarà disponibile entro il 2017.

2.3.4 Strategia energetica 2050

Un 72 per cento scarso delle emissioni di gas serra in Svizzera risultano dall’utilizzo a fini energetici di combustibili e carburanti fossili. La politica climatica è di conseguenza strettamente legata a quella energetica. L’obiettivo delle strategia energetica, incrementare l’efficienza energetica e utilizzare maggiormente energie rinnovabili, fornisce al contempo un contributo alla riduzione di CO2. Se al contrario dovesse aumentare la produzione di energia elettrica fossile, il bilancio di CO2 della Svizzera verrebbe gravato. Conformemente alla vigente legge sul CO2, le centrali termiche a combustibili fossili devono perciò compensare integralmente le proprie emissioni; almeno per metà in Svizzera e al massimo per metà all’estero. Quale presupposto per un’autorizzazione di costruzione e di esercizio, che viene rilasciata dal Cantone o dal Comune d’ubicazione, esse devono esibire un contratto di compensazione con la Confederazione. Finora sono stati conclusi due contratti con gestori che progettano la costruzione di una centrale termoelettrica a ciclo combinato Electricité Ouest Suisse (EOS) a Chavalon (VS) e groupe-e a Cornaux (NE).

Il Parlamento discute attualmente il primo pacchetto di misure della Strategia energetica 205017. L’eliminazione delle ultime divergenze e la votazione finale sono attese nella sessione autunnale 2016. Tra le due Camere sono già state sistemate le modifiche nell’attuale

14 Confederazione Svizzera 2012: Adattamento ai cambiamenti climatici in Svizzera – Obiettivi, sfide e campi d’azione. Prima parte della strategia del Consiglio federale.

15 Confederazione Svizzera 2014: Adattamento ai cambiamenti climatici in Svizzera – Piano d’azione. Seconda parte della strategia del Consiglio federale.

16 www.nccs.ch

17 13.074 Strategia energetica 2050, primo pacchetto di misure. Per un abbandono pianificato dell’energia nucleare (Iniziativa per l’abbandono del nucleare). Iniziativa popolare