Rapporto esplicativo

Consultazione 2016/61: Avamprogetto di legge federale relativo alla revisione totale della legge sulla protezione dei dati e alla modifica di altri atti normativi sulla protezione dei dati · 106 pagine

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06. IDP 20161124-14 Beilage 02 Rapport explicatif_IT

Riferimento: COO.2180.109.7.206561 / 212.9/2015/00001

co. Inoltre, la profilazione mira a un determinato scopo. Per profilazione s’intende quindi qualsiasi elaborazione di dati, personali o no, tesa ad analizzare le caratteristiche essenziali di una persona o predirne gli sviluppi. Quali esempi di caratteristiche personali che possono essere analizzate, l’AP-LPD menziona il rendimento professionale, la situazione economica, la salute, la sfera intima o gli spostamenti. La profilazione può ad esempio avere lo scopo di valutare l’idoneità di una persona a svolgere una determinata attività.

La definizione del termine comprende l’analisi di dati personali e di altri dati tenendo pertanto conto del fatto che, grazie all’evoluzione tecnologica (Big Data), è vieppiù possibile analizzare dati di carattere non personale in modo tale da ottenere dati personali. Non ha importanza che il titolare del trattamento proceda alla profilazione per scopi propri o di terzi. Inoltre, il termine comprende sia l’analisi automatizzata sia quella non automatizzata dei dati (per la delimitazione rispetto alla decisione individuale automatizzata si veda il n. Error! Reference source not found.), poiché il grado di automatizzazione del trattamento (p. es. con o senza algoritmo) non è un criterio oggettivo per decidere quali attività richiedano una protezione particolare della persona interessata. È invece determinante che i dati siano trattati allo scopo di analizzare caratteristiche personali essenziali. In tal modo si evitano lacune della protezione nel passaggio da «profilo della personalità» a «profilazione». Inoltre, il nuovo termine permette di mettere a disposizione degli organi federali una base legale più precisa. Soltanto agli organi federali che praticano la profilazione è conferita la pertinente competenza.

I dati ottenuti grazie a una profilazione sono in linea di principio dati personali ai sensi

dell’articolo 3 lettera a AP-LPD. A seconda del contenuto può trattarsi anche di dati degni di particolare protezione.

Lettera h Titolare del trattamento

L’AP-LPD introduce questa espressione per usare la stessa terminologia del P-STE 108 (art. 2 lett. b), della direttiva (UE) 2016/680 (art. 3 n. 8) e del regolamento (UE) 2016/679 (art. 4 n. 7). Per «titolare del trattamento» s’intende la persona privata o l’organo federale che determina le finalità e i mezzi del trattamento di dati. Affinché si possa parlare di «titolare del trattamento» devono pertanto essere soddisfatti due criteri cumulativi: la persona privata o l’organo federale deve determinare, da una parte, le finalità del trattamento di dati e,

dall’altra, i mezzi. Questa definizione si distingue quindi parzialmente da quella di «detentore di una collezione di dati», la quale non implica la realizzazione del secondo criterio. Il criterio determinante non è più quello di sapere chi decide in merito al contenuto della collezione, bensì chi decide in merito ai mezzi per il trattamento di dati previsto.

Lettera i Responsabile del trattamento

Si tratta della persona privata o dell’organo federale che tratta dati per conto del titolare del trattamento. L’espressione riprende quella del P-STE 108 (art. 2 lett. f), della direttiva

(UE) 2016/680 (art. 3 n. 9) e del regolamento (UE) 2016/679 (art. 4 n. 8).

Il contratto che vincola il titolare e il responsabile del trattamento può essere di natura diversa: può trattarsi di un mandato (art. 394 segg. CO), di un contratto di appalto (art. 363 segg. CO) o di un contratto misto, a seconda degli obblighi del responsabile del trattamento. Un impiegato con un contratto di lavoro non è invece considerato un responsabile del trattamento nei confronti del suo datore di lavoro.

Termini immutati

I seguenti termini restano immutati o subiscono soltanto adeguamenti redazionali rispetto al diritto vigente: persona interessata (lett. b), comunicazione (lett. e) e organi federali (lett. g).

Termini abrogati

Sono abrogati i seguenti termini.

 Detentore di una collezione di dati: l’espressione è sostituita da «titolare del trattamento».

 Collezione di dati: l’AP-LPD rinuncia a questa definizione in conformità alla soluzione pre-

vista dal P-STE 108, che in sua vece ricorre all’espressione «trattamento di dati». In effetti, grazie alle nuove tecnologie, i dati possono oggi essere gestiti come una collezione an-