Rapporto sui risultati

Consultazione 2016/8: Rimunerazione obbligatoria delle prestazioni di medicina complementare fornite da un medico a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), revisione parziale dell OAMal e dell'OPre) · 16 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 5Fedlex · Rapporto sui risultati

Curafutura e la Ärztegesellschaft des Kantons Bern (entrambi favorevoli al progetto) criticano il fatto che quale motivazione per avviare un esame EAE è necessario presentare dubbi motivati scientificamente sull’adempimento dei criteri EAE, ossia che l’onere della prova è invertito. Questa critica è condivisa anche da santésuisse e da Quadri medici degli ospedali svizzeri, che respingono il progetto.

Sul fronte dei contrari al progetto, santésuisse e il Groupe Mutuel sono convinti che il passaggio dalla rimunerazione obbligatoria provvisoria a quella definitiva genererà costi supplementari, a causa della domanda crescente.

3.4.2 Osservazioni sul nuovo articolo 35a OAMal

Curafutura e la Società svizzera di medicina interna generale ritengono che i criteri di cui all’articolo 35a debbano essere soddisfatti cumulativamente e propongono di unirli con la congiunzione e.

In vista di un’estensione della rimunerazione obbligatoria a fornitori di prestazioni non medici che hanno seguito un perfezionamento speciale, Pharmasuisse chiede di sostituire l’espressione «ärztliche Erfahrung» con «medizinische Erfahrung» (concerne soltanto la versione tedesca).

Per evitare contraddizioni a livello di terminologia, il Cantone BS propone di formulare il criterio b come segue: fondatezza delle prestazioni su metodi scientifici riconosciuti nell’ambito della medicina complementare e sull’esperienza medica (o una formulazione analoga).

3.4.3 Osservazioni sul nuovo articolo 4b OPre

Il Cantone VD attira l’attenzione su un errore nella versione francese: «Arzneimitteltherapie der traditionellen chinesischen Medizin (TCM)» è stato tradotto con «médecine traditionnelle chinoise», mentre bisognerebbe parlare di «pharmacothérapie de la médecine traditionelle chinoise» (concerne soltanto la versione francese).

Ai capoversi 1-5, Chirosuisse propone di menzionare anche i chiropratici: «…a condizione che il medico o chiropratico sia titolare di un certificato di capacità riconosciuto dall’ISFM… rispettivamente dalla Swiss Chiropractic Academy.»

Pharmasuisse chiede che ai capoversi 1-5 si parli di fornitori di prestazioni e non di medici.

3.4.4 Osservazioni sulla descrizione dei processi

Curafutura, santésuisse, Quadri medici degli ospedali svizzeri e la Ärztegesellschaft des Kantons Bern deplorano che le domande di verifica di interi rami o di singole prestazioni debbano essere documentate mediante «dubbi motivati scientificamente sull’adempimento dei criteri EAE». Viene così invertito l’onere della prova. I quattro chiedono lo stralcio di questa condizione.

La Società svizzera di medicina interna generale e l’associazione Pulsus chiedono che la facoltà di riconoscere cicli di perfezionamento di medicina complementare sia riservata all’ISFM.