Rapporto sui risultati

Consultazione 2016/8: Rimunerazione obbligatoria delle prestazioni di medicina complementare fornite da un medico a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), revisione parziale dell OAMal e dell'OPre) · 16 pagine

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Il Cantone di San Gallo sostiene il nuovo disciplinamento, dato che prevede di- SG sposizioni che evitano un’estensione illimitata della rimunerazione obbligatoria a

carico dell’AOMS a trattamenti di medicina complementare che sollevano dubbi.

Il Cantone dei Grigioni sostiene il nuovo disciplinamento e ritiene che l’attua- GR zione prevista sia adeguata e pragmatica.

Il Cantone di Argovia sostiene il nuovo disciplinamento e ritiene che l’attuazione AG sia corretta e adeguata.

Il Cantone di Turgovia approva il progetto. Le revisioni parziali consentono di at- TG tuare adeguatamente l’articolo 118a Cost. Per il resto il Cantone rimanda al pa-

rere della CDS.

Il Cantone Ticino ritiene che le cinque discipline citate e previste per il riconosci- TI mento a tempo indeterminato siano quelle che godono di maggior considera-

zione nell'ambito della medicina complementare. Saluta inoltre con favore che

siano presi in conto solo trattamenti erogati esclusivamente da medici. Il pro-

getto di modifica delle ordinanze in esame è quindi condiviso nella misura in cui

rappresenta un buon compromesso per, da un lato, recepire l'articolo costituzio-

nale approvato dal popolo e, d'altro lato, evitare un'estensione eccessiva del ca-

talogo delle prestazioni quanto a trattamenti e operatori, con relativo, inevitabile

impatto sui costi a carico dell'assicurazione obbligatoria e quindi dei premi. Il

Cantone Ticino auspica che il cambiamento previsto si limiti al massimo a pro-

lungare lo stato di fatto esistente e avvenga quindi in ogni caso nel rispetto del

principio della neutralità dei costi.

Il Cantone di Vaud constata che le modifiche proposte rispettano sia la volontà VD espressa dal popolo svizzero sulla medicina complementare il 17 maggio 2009,

sia i criteri fissati dall’AOMS (criteri EAE). I criteri di valutazione delle discipline

non ancora ammesse sono adeguati e proporzionati: la valutazione è infatti sot-

toposta a regole precise.

Il Cantone del Vallese approva la revisione, sottolinea l’importanza dell’introdu- VS zione di processi e criteri che permettano di evitare un’estensione della remune-

razione obbligatoria ad altri rami della medicina complementare che non rispet-

tano i criteri EAE.

Il Cantone di Neuchâtel approva la revisione e si associa al parere della CDS. NE

In generale, il Cantone di Ginevra accoglie favorevolmente le modifiche propo- GE ste, che rispondono alla necessità di prendere in considerazione e rimborsare le

prestazioni di medicina complementare in modo efficace e appropriato nell’am-

bito dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.

Il Cantone del Giura si associa al parere della CDS. JU

Il Comitato della CDS approva le modifiche proposte, che tengono conto del GDK/CDS nuovo articolo costituzionale sulla medicina complementare (art. 118a Cost.). Al

contempo sono formulate regole chiare per evitare un’estensione illimitata della

rimunerazione obbligatoria a carico dell’AOMS a trattamenti di medicina com-

plementare che sollevano dubbi. Non si prevede alcun aumento dei costi a ca-

rico dell’AOMS.

L’Unione svizzera delle arti e mestieri (usam) sostiene il nuovo disciplinamento; SGV dal DFI si aspetta che provveda affinché non siano generati costi supplemen-

tari; occorre fare in modo che non si faccia ricorso a prestazioni di medicina

complementare in aggiunta alle prestazioni di medicina convenzionale con ef-

fetto analogo.

L’Unione sindacale svizzera (USS) sostiene il nuovo disciplinamento. SGB

La Federazione dei medici svizzeri (FMH) approva le modifiche proposte. Attira FMH però l’attenzione sulle reazioni contrastanti delle società specializzate: alcune si