Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/26: Modifica dell'ordinanza del 27 giugno 1995 sull'assicurazione malattie (OAMal) · 16 pagine

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senesuisse auspica che la Svizzera permetta la collaborazione transfrontaliera, ma ritiene che le condizioni siano troppo restrittive.

Pareri contrari

PharmaSuisse rifiuta la possibilità data ai fornitori di prestazioni esteri di fare concorrenza ai fornitori di prestazioni svizzeri grazie a salari più bassi. Inoltre reputa infondato che gli assicurati dei Cantoni di forntiera possano beneficiare di prestazioni fornite all’estero mentre gli assicurati degli altri Cantoni non possano sfruttare questa possibilità. Un’assunzione dei costi di fornitori di prestazioni esteri potrebbe essere eventualmente giustificata in caso di scarsità di fornitori di prestazioni svizzeri nel Cantone di frontiera.

L’ASMAC si è pronunciata contro l’allentamento del principio di territorialità. Se dovesse concretizzarsi un’estensione della cooperazione transfrontaliera, l’ASMAC esigerebbe formalmente che gli assicurati svizzeri non siano obbligati a farsi curare all’estero. L’ASMAC afferma infine che, per prevenire eventuali pressioni, sono necessari controlli presso le casse malati.

Articolo 36b Assunzione dei costi per assicurati residenti all’estero

VD reputa che la modifica di questa disposizione, che introduce tre categorie di residenti all’estero assicurati secondo la LAMal, avrà conseguenze sull’attività dei fornitori di prestazioni, in particolare in termini di fatturazione. È quindi prevedibile un aumento del carico amministrativo per gli ospedali, che dovranno determinare la categoria del paziente per la fatturazione del ricovero ospedaliero.

Capoverso 1 Pareri favorevoli

SO ritiene che la scelta del Cantone di Berna come Cantone di riferimento è semplice e ragionevole. Secondo AG, l’attuazione dell’articolo 36b in linea di principio non solleva critiche.

Secondo VD, la determinazione del Cantone di Berna come Cantone di riferimento non va contro gli interessi del CHUV (Centre hospitalier universitaire vaudois) perché la tariffa di riferimento bernese per gli ospedali universitari è più elevata rispetto a quella per gli ospedali universitari di VD.

Santésuisse si interroga sulla frequenza con la quale si verificherà se il Cantone di Berna soddisfa tutte le condizioni per la funzione di Cantone di riferimento.

Pareri contrari

ZG teme che questa disposizione sia svantaggiosa per gli assicurati in Svizzera e propone di designare annualmente un Cantone di riferimento per ogni settore (cure acute, psichiatria, riabilitazione).

TG richiede che questa disposizione venga adattata alla prassi del Tribunale amministrativo federale, opponendosi inoltre con un’altra proposta alla scelta della media aritmetica nella fissazione delle tariffe.

Capoverso 2 Pareri favorevoli

Secondo VD la procedura stabilita causerà un aumento del carico di lavoro per le casse malati, le quali dovranno fatturare una seconda volta all’Istituzione comune LAMal. Dal punto di vista