Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/27: Revisione parziale della legge sugli aiuti finanziari alle organizzazioni che concedono fideiussioni alle piccole e medie imprese e abrogazione della legge federale sulla concessione di fideiussioni e di contributi sui costi di interesse nelle regioni montane e nelle altre aree rurali: avvio della procedura di consultazione · 15 pagine
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1 Situazione iniziale
Per ragioni di efficienza e affinità di contenuti, nell'ambito dello stesso messaggio verranno trattati congiuntamente i seguenti due progetti di revisione.
Primo avamprogetto: la revisione parziale della legge federale del 6 ottobre 2006 sugli aiuti finanziari alle organizzazioni che concedono fideiussioni alle piccole e medie imprese ha lo scopo di aumentare l’attuale limite di fideiussione massimo, portandolo da 500 000 a 1 milione di franchi, e di adeguare diversi altri aspetti della legge. L’aumento del limite massimo adempie alla mozione Comte (15.3792), che il Consiglio federale propone pertanto di stralciare.
Secondo avamprogetto: la legge federale sulla concessione di fideiussioni e di contributi sui costi d’interesse nelle regioni montane e nelle altre aree rurali viene abrogata per eliminare un doppione normativo nel sistema di promozione della fideiussione. Questo provvedimento non comporta svantaggi rilevanti per le piccole e medie imprese delle regioni montane e delle aree rurali, e non indebolisce la politica regionale della Confederazione.
1.1 Legge federale sugli aiuti finanziari alle organizzazioni che concedono fideiussioni alle piccole e medie imprese
Il sistema di fideiussioni per le piccole e medie imprese (PMI) – gestito congiuntamente da Confederazione e organizzazioni di fideiussione delle arti e mestieri – consente alle aziende beneficiarie un accesso più agevole ai crediti bancari. In Svizzera le cooperative di fideiussione sono quattro: tre regionali (BG Mitte, CF OST-SUD e Cautionnement romand) e una nazionale (BG SAFFA), e possono garantire crediti fino a un tetto massimo di 500 000 franchi. La Confederazione copre il loro rischio di perdita in misura del 65 per cento e si assume una parte delle loro spese d’amministrazione. Grazie a questi contributi federali le organizzazioni non devono sostenere costi elevati – in relazione all’esame delle domande, ai compiti di sorveglianza e ai premi di rischio – e possono quindi offrire condizioni favorevoli alle PMI.
L’attività fideiussoria è disciplinata dalla legge federale del 6 ottobre 2006 sugli aiuti finanziari alle organizzazioni che concedono fideiussioni alle piccole e medie imprese e dall’ordinanza del 12 giugno 2015 sugli aiuti finanziari alle organizzazioni che concedono fideiussioni alle piccole e medie imprese.
Il 19 giugno 2015 il consigliere agli Stati Comte ha depositato la mozione 15.3792, in cui chiedeva di aumentare fino a un milione di franchi l'importo massimo delle fideiussioni alle PMI. Ritenendo che, in generale, un mercato dei crediti funzionante non dovrebbe necessitare di maggiori interventi dello Stato e considerando le fideiussioni uno strumento finanziario ad alto rischio, il Consiglio federale ha proposto di respingere la mozione. Il 17 marzo 2016 il Parlamento l’ha invece accolta, e ha incaricato il Consiglio federale di elaborare un progetto di modifica della legge federale del 6 ottobre 2006 sugli aiuti finanziari alle organizzazioni che concedono fideiussioni alle PMI. Il primo avamprogetto trattato nel presente rapporto riguarda questa modifica. In conseguenza della revisione della legge, il Consiglio federale ha inoltre chiesto al Parlamento di stralciare la mozione Comte.
1.2 Legge federale sulla concessione di fideiussioni e di contributi sui costi d’interesse nelle regioni montane e nelle altre aree rurali
Il secondo avamprogetto sottoposto al Parlamento concerne la legge federale sulla concessione di fideiussioni e di contributi sui costi d’interesse nelle regioni montane e nelle altre aree rurali (di seguito LCFide). Si tratta di uno strumento normativo di politica regionale, risalente agli anni Settanta, destinato a promuovere la piccola industria e l’artigianato nelle regioni comprese nel suo campo d’applicazione. Quest’ultimo da quando, nel 2008, è stata avviata la Nuova politica regionale della Confederazione, coincide con quello della legge federale sulla politica regionale. Inoltre la Confederazione promuove il sistema delle fideiussioni per le PMI tramite la legge federale sugli aiuti finanziari alle organizzazioni che concedono fideiussioni alle piccole e medie imprese: in questo modo può agevolare il