Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/30: Ordinanze relative alla legge federale sulla registrazione delle malattie tumorali · 56 pagine

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all’obbligo di notifica, e la trasmissione di dati supplementari sui tipi di tumore più frequenti causano un maggiore carico di lavoro in termini di registrazione, accertamento e verifica della qualità. NW e OW scrivono che un’opposizione fatta in vita deve essere rispettata anche dopo il decesso. In alternativa, i dati ricevuti in un secondo tempo devono essere utilizzati soltanto in forma anonimizzata. Per quanto riguarda l’età di cui al capoverso 2, cinque partecipanti30 ripetono quanto richiesto per l’articolo 8. KR NE/JU afferma che i registri cantonali dei tumori devono ricevere i dati sulla mortalità dell’intera popolazione residente nel Cantoni, quindi anche dei bambini. Considerato che sono loro i finanziatori, i Cantoni hanno diritto a disporre di dati completi. Si propone il seguente adeguamento del capoverso 2: «[…] vanno notificate anche al registro dei tumori pediatrici».

ISPM BE, SKKR e SPOG sono favorevoli all’inserimento di cognome e nome nel capoverso 3 lettera a, visto che lo prevedono anche gli articoli 10 e 11. ISPM BE aggiunge che questo permetterebbe tra l’altro un ulteriore semplice controllo della correttezza del numero d’assicurato (che non consente di risalire all’identità della persona). Cinque partecipanti31 ricordano che nella prassi della registrazione è necessario poter leggere la diagnosi o la causa del decesso riportata sull’atto di morte. I registri dei tumori hanno già risolto molti casi poco chiari in questo modo. KR NE/JU, LU e VSKR segnalano che l’UST codifica in parte in modo impreciso o persino errato le diagnosi di tumore. I cinque auspicano che il capoverso 3 lettera a dell’articolo 9 sia completato con un ulteriore numero «atto di morte». KR NE/JU propone molto concretamente per il nuovo numero «l’immagine dell’atto di morte, se disponibile». In riferimento all’articolo 9 capoverso 3 lettera b, SO fa notare che questi dati non sempre sono utili. In particolare in caso di suicidi assistiti da EXIT o altri casi di suicidio, il medico che constata il decesso non ha avuto in cura il paziente. Propone quindi di precisare la formulazione: «dati di contatto dell’ultimo medico curante che ha constatato il decesso». ANQ e FMH chiedono da quali statistiche l’UST ricavi i dati (MedS-tat, statistica delle cause di morte ecc.) e affermano che questa sia un’informazione da specificare. Occorre oltretutto considerare che i dati UST coprono soltanto i casi stazionari. Dopo aver adempiuto lo scopo di cui all’articolo 11 LRMT, i dati ricevuti dall’UST vanno cancellati. I due partecipanti auspicano l’aggiunta di un nuovo capoverso che reciti: «Dopo la registrazione delle malattie tumorali non notificate, il registro dei tumori competente cancella i dati dell’UST».

30 ISPM BE, KR GR/GL, KSGR, SKKR, SPOG

31 KR NE/JU, KR VD, LU, NICER, VSKR