Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/40: Revisione totale dell'Ordinanza sulla protezione d'emergenza in prossimità degli impianti nucleari (Ordinanza sulla protezione d'emergenza [OPE]) · 17 pagine
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Rapporto sugli esiti della consultazione concernente la revisione totale dell'ordinanza sulla protezione d'emergenza
Secondo il Paul Scherrer Institut (PSI), la verifica dell'attribuzione potrebbe già essere necessaria nella fase successiva all'esercizio. Al testo dovrebbe quindi essere integrata una parte relativa alla gestione post operativa.
SH vorrebbe che, analogamente al regolamento previsto per le centrali nucleari in fase di disattivazione, venisse stabilito anche un regolamento per i depositi in strati geologici profondi e le loro varie tappe di realizzazione.
Articolo 5: Fusioni di Comuni
L'Unione sindacale svizzera (USS) chiede una rielaborazione generale dell'articolo 5 sulla base della realtà amministrativa.
La Fondazione svizzera per l'energia (FSE), il WWF Svizzera e Greenpeace Svizzera ritengono inadeguata l'attuale disposizione sulla procedura relativa alle fusioni di Comuni e chiedono che, in caso di fusioni di Comuni, l'intero territorio del nuovo Comune sia attribuito alla stessa zona di protezione d’emergenza, ovvero a quella con il numero inferiore.
Articolo 6: Pianificazione e preparazione (compiti degli esercenti d’impianti nucleari)
Capoverso 2
FR chiede che venga ripresa la terminologia del rapporto esplicativo e che gli strumenti di comunicazione in caso di emergenza vengano definiti nel luogo adeguato.
Lettera a
GE, VD e l'Unione delle città svizzere (UCS) chiedono che i termini «preallarme» e «allarme» siano precisati e distinti l'uno dall'altro.
Swissnuclear, l'organizzazione dei responsabili delle centrali nucleari svizzere (GSKL) e BKW Energie AG vorrebbero che venisse cancellata la frase «l’IFSN emana una direttiva al riguardo», poiché i criteri per la messa in allarme sono già stati stabiliti nei regolamenti d'emergenza degli impianti nucleari approvati nell'IFSN.
Lettera b
Secondo GE, il termine «tempestivamente» è troppo impreciso.
Medici per l'ambiente (MpA) chiede che vengano divulgati i «documenti segreti» che contengono i criteri per riconoscere un incidente e la sua portata. Inoltre, è richiesta la presenza permanente dei rappresentanti delle autorità nelle centrali nucleari affinché monitorino il lavoro e la comunicazione degli esercenti in caso di emergenza addossando loro gli eventuali costi che ne derivano.
Lettera e
Secondo GE, occorre precisare chi sono i destinatari/ beneficiari di questi documenti.
Lettera f
GE auspica una precisazione riguardo agli strumenti di misurazione che gli esercenti devono mettere a disposizione (evitare confusione con la rete di misurazione MADUK dell'IFSN).
VD vorrebbe che la definizione del «termine di sorgente» venisse spostata qui (dall'articolo 7 lettera d).
Lettera g