Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/53: Approvazione e trasposizione della Convenzione del Consiglio d'Europa per la prevenzione del terrorismo e del relativo Protocollo addizionale nonché potenziamento del dispositivo penale contro il terrorismo e la criminalità organizzata · 69 pagine

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o amministrativa e non deve pregiudicare l’eventuale responsabilità penale delle persone fisiche che hanno commesso il reato.

Numerose convenzioni internazionali di diritto penale contengono disposizioni simili, se non addirittura identiche, sulla responsabilità delle persone giuridiche. La Convenzione penale del Consiglio d’Europa del 27 gennaio 199982 sulla corruzione prevede ad esempio la responsabilità delle imprese, senza approfondire l’aspetto civile, amministrativo o penale. Gli Stati Parte sono tenuti a garantire che anche le persone giuridiche siano assoggettate ad adeguate sanzioni o misure, incluse quelle di natura pecuniaria83. Sebbene su scala internazionale sia in atto una tendenza contraria, tali convenzioni impongono soltanto una responsabilità limitata delle persone giuridiche.

La responsabilità penale delle persone giuridiche è stata introdotta nel diritto svizzero nel 200384. Le disposizioni prevedono una responsabilità primaria o concorrenziale dell’impresa per determinate categorie di reato, se le si può rimproverare di non aver adottato tutte le misure organizzative ragionevoli e necessarie per impedire un simile reato.

Gli atti previsti dalla Convenzione rientrano in parte in tali categorie di reati. Per i casi di criminalità organizzata e finanziamento del terrorismo sussiste una responsabilità primaria85.

Nell’ordinamento giuridico svizzero è stata anche introdotta una generale responsabilità sussidiaria delle persone giuridiche, nel caso in cui il reato sia stato commesso a fini aziendali e non possa essere ascritto a una persona fisica precisa a motivo della carente organizzazione dell’impresa. La pena prevista è la multa fino a cinque milioni di franchi.

Oltre alla responsabilità penale dell’impresa, il diritto svizzero prevede lo strumento della responsabilità amministrativa e le corrispondenti sanzioni, quali per esempio la revoca di un’autorizzazione o il rifiuto di ammettere un’impresa in un segmento del mercato o in un settore d’attività. L’autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari può ad esempio revocare l’autorizzazione d’esercizio86 a una banca che non soddisfa più i requisiti dell’autorizzazione o viola gravemente i suoi obblighi legali. Inoltre, le unioni di persone e gli istituti con scopo illecito non possono ottenere la personalità giuridica e devono essere sciolti con devoluzione del patrimonio agli enti pubblici87. In caso di lacune organizzative che non vengono colmate entro il termine assegnato, il giudice può pronunciare lo scioglimento della società88. Infine, sono a disposizione misure di diritto civile per chiamare a rispondere dei danni cagionati le imprese a vantaggio delle quali un dipendente con funzioni dirigenziali ha commesso un reato o è venuto meno ai suoi obblighi di sorveglianza.

Nel complesso si può quindi affermare che il diritto svizzero adempie le condizioni dell’articolo 10 della Convenzione. Oltre alla responsabilità sussidiaria generalmente valida, è applicabile la responsabilità primaria delle imprese per reati legati a un’organizzazione criminale e per la fattispecie del finanziamento del terrorismo si

82 RS 0.311.55, STE 173, art. 18.

83 Cfr. art. 11 della Convenzione.

84 Art. 102 CP

85 Art. 260ter e 260quinquies CP

86 Art. 23quinquies della legge dell’8 nov.1934 sulle banche; RS 952.0

87 Art. 52 e 57 CC, RS 210

88 Art. 731b CO, RS 220