Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/6: Attuazione del primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050: modifiche di ordinanza · 95 pagine
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Rapporto sugli esiti della procedura di consultazione riguardante l’attuazione del primo pacchetto di misure relativo alla Strategia energetica 2050: modifiche d’ordinanza
Articolo 41 Convenzione sugli obiettivi
La stipula di una convenzione sugli obiettivi nonché la struttura lineare dell’aumento dell’efficienza energetica vengono condivisi da act che auspica inoltre la possibilità di derogare da questa regola in caso di adeguamento della convenzione sugli obiettivi.
USAM, Economiesuisse, AES, Axpo, CKW, CI CDS, AES, Energieforum Schweiz, Swisselectric,
Swiss Textiles e Swissmem sostengono che l’aumento dell’efficienza energetica strutturato in maniera lineare non crei alcun vantaggio rispetto alla regolamentazione attuale e anzi scoraggi le imprese a stipulare convenzioni sugli obiettivi, in particolare con un obiettivo basato su misure.
ESR e AVDEL chiedono la modifica del capoverso 1: anziché la struttura lineare andrebbe introdotto l’aumento dell’efficienza energetica ogni anno.
AES, CKW, Hotelleriesuisse e Swisselectric propongono di stabilire un obiettivo di efficienza
energetica per ogni anno civile, adducendo come motivazione la scarsa vicinanza alla prassi della disposizione e la necessità per le imprese di un periodo di preparazione.
Anche PVL e PLR propongono di eliminare la struttura lineare, stralciando la seconda frase del capoverso 3.
Economiesuisse e Swissmem ritengono che sia sufficiente rispettare l’obiettivo alla fine della durata della convenzione sugli obiettivi.
PVL, Economiesuisse, GGS, Hotelleriesuisse, Scienceindustries, Swiss Textiles e Swissmem
propongono inoltre di cancellare il capoverso 4 concernente il rispetto degli obiettivi, in quanto
sostengono che la regola deroghi dalle disposizioni della legislazione sul CO2 e che inoltre sia
sufficiente raggiungere l’obiettivo alla fine della durata della convenzione sugli obiettivi. La definizione dell’andamento lineare tra il valore di partenza iniziale e il valore auspicato viene invece giudicata superflua.
Articolo 42 Rendiconto
Secondo act per le imprese senza rimborso del supplemento rete o della tassa sul CO2 il termine per la trasmissione del rendiconto sull’attuazione della convenzione sugli obiettivi deve essere flessibile, tenendo conto della situazione stagionale delle imprese stesse.
L’Accademia delle scienze propone di aggiungere nell’articolo 42 che la verifica del rispetto della convenzione sugli obiettivi non debba essere svolta da act e AEnEC, bensì dall’UFE o da un ufficio indipendente. Inoltre osserva che al fine di individuare errori nel rendiconto sarebbe opportuno prevedere una ricompensa ai soggetti incaricati della verifica; in tal modo si accrescerebbe la qualità del rendiconto.
Articolo 44 Domanda
In merito alla presentazione della domanda USAM, AES, Axpo, CKW e Swisselectric chiedono un’armonizzazione dei termini e dei requisiti delle convenzioni sugli obiettivi con quelli della
legislazione sul CO2. In particolare viene criticato il fatto che in questo contesto i processi burocratici potrebbero scoraggiare le imprese a stipulare una convenzione sugli obiettivi.
Energieforum Schweiz chiede inoltre che per il rimborso del supplemento rete e della tassa sul CO2 le convenzioni sugli obiettivi siano il più possibile armonizzate. Complessivamente si sostiene che questa norma generi discriminazioni e distorsioni nella concorrenza. Inoltre si critica il fatto che le regole vincolino il rimborso del supplemento rete alla forma organizzativa di un’azienda, e in tal senso non vi è alcuna base nella legge sull’energia. L’eliminazione della chiusura contabile singola senza il requisito di un conto annuale sottoposto a revisione ordinaria secondo l’articolo 957 capoverso 1 del codice delle obbligazioni del 30 marzo 1911 (CO, RS 220) e il calcolo del plusvalore lordo secondo l’allegato 5 OEn sarebbero in contraddizione con la volontà del legislatore.