Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/6: Attuazione del primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050: modifiche di ordinanza · 95 pagine
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Rapporto sugli esiti della procedura di consultazione riguardante l’attuazione del primo pacchetto di misure relativo alla
Strategia energetica 2050: modifiche d’ordinanza
Al fine di evitare doppioni BL, NW, SZ e EnDK appoggiano l’esplicita esclusione dal monitoraggio di un catasto svizzero delle condotte.
L’USAM chiede di imporre all’UFE la formulazione di scenari di uscita da tutti i sistemi di sovvenzioni e programmi e la presentazione di misure concernenti le modalità di uscita.
Secondo l’USIE il monitoraggio deve essere effettuato sulla base di dati già disponibili, senza dover rilevare ulteriori informazioni riguardanti ad esempio il consumo proprio. Ciò anche perché, a causa di fattori subentranti, difficilmente si possono fare affermazioni generalizzate sulle ripercussioni e
sull’efficacia delle misure di politica energetica.
Swissolar rileva l’assenza di un registro centrale degli impianti per la produzione di elettricità da energie rinnovabili: pur essendo disponibili i relativi dati presso Swissgrid e i gestori della rete di distribuzione sinora non è stato assegnato alcun mandato in merito. Secondo Swissolar questo
registro potrebbe fornire numerosi dati ai fini del monitoraggio.
SIG propone di riportare esplicitamente l’efficienza energetica nell’ordinanza, in quanto pilastro
prioritario della Strategia energetica. Anche l’Accademia delle scienze suggerisce di rilevare e
pubblicare i dati sull’efficienza energetica, precisamente i dati sul consumo di energia ed elettricità per ogni prodotto a livello di settore. In questo ambito il rilevamento dei dati è estremamente difficile, ma indispensabile per valutare i reali miglioramenti dei processi. Sempre secondo l’Accademia delle scienze occorre rilevare anche i dati sullo stoccaggio di elettricità. Infine in merito al consumo di energia ed elettricità nelle economie domestiche si auspica il rilevamento di fattori sociodemografici ed economici al fine di poter ricavare eventuali elementi che determinano un dato comportamento.
WSL ritiene che nei commenti, tra le ripercussioni sull’ambiente della produzione di energie
rinnovabili, oltre alle «emissioni» siano inclusi anche gli effetti specifici della produzione di energia degli impianti eolici, solari, idroelettrici e a biomassa.
La SIA ribadisce l’importanza del monitoraggio al fine di assicurare la qualità nell’attuazione della Strategia energetica 2050. Secondo la SIA è necessario rilevare dati nazionali nel settore degli edifici in particolare concernenti il consumo di energia e di elettricità da immettere in una banca dati in costante aggiornamento. Solamente in questo modo può essere garantito un controllo scrupoloso dell’efficacia delle misure.
L’AES auspica la cancellazione dell’articolo 71 in quanto non condivide un tale onere per l’UFE poiché le ripercussioni sull’ambiente sono già monitorate dall’UFAM, lo sviluppo della rete da Swissgrid e i prezzi e le spese dell’energia dall’ElCom.
Articolo 72 Trattamento di dati personali
L’AES chiede la cancellazione dell’articolo 72 che precisa il trattamento di dati personali e prevede che tali dati siano conservati per dieci anni. Non è chiaro come l’UFE possa entrare in possesso di dati concernenti i procedimenti o le sanzioni amministrative e penali, ma un periodo di conservazione più lungo è assolutamente inaccettabile. Eventualmente l’AES chiede che, fatti salvi termini più brevi nel diritto penale o amministrativo, i dati personali possano essere conservati al massimo per dieci anni.
4.4. Ordinanza sulla promozione della produzione di elettricità generata a partire da energie rinnovabili
4.4.1. Osservazioni generali
Mhylab è del parere che l’avamprogetto non tenga sufficientemente in considerazione gli interessi degli impianti idroelettrici di piccole dimensioni e ne chiede la rielaborazione.