Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/6: Attuazione del primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050: modifiche di ordinanza · 95 pagine

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Rapporto sugli esiti della procedura di consultazione riguardante l’attuazione del primo pacchetto di misure relativo alla Strategia energetica 2050: modifiche d’ordinanza

Articolo 15 Commercializzazione diretta

Articolo 109 Disposizioni transitorie relative alla commercializzazione diretta

Secondo Ökostrom Schweiz possibilmente tutti gli impianti devono passare alla commercializzazione diretta.

AG, JU, VD, PBD, AEK onyx, Alpiq, BKW, IWB, Romande Energie, Swisspower, AEE Suisse, ADEV, VESE, CI CDS, GGS, Suissetec, Swisscleantech e il PFL chiedono per i gestori di impianti RIC esistenti la possibilità di decidere su base volontaria se passare alla commercializzazione diretta o rimanere nella rimunerazione al prezzo di mercato di riferimento. L’obbligo di passare alla

commercializzazione diretta per gli impianti con una potenza da 500 kW violerebbe il principio della protezione degli investimenti. Secondo il PS e le organizzazioni ambientaliste e di protezione della natura devono passare alla commercializzazione diretta solo gli impianti a biomassa da 500 kW compresi nella RIC. Al contrario DSV e BEV propongono di abbassare il limite di potenza per l’obbligo di commercializzazione diretta per gli impianti RIC da 500 a 100 kW.

TI, AEE Suisse, ADEV, SES, le organizzazioni ambientaliste e di protezione della natura e Planeco ritengono che per gli impianti inclusi nella promozione dal 1° gennaio 2018, l’obbligo di

commercializzazione diretta debba valere da 100 kW anziché da 30 kW.

Chi passa volontariamente alla commercializzazione diretta deve anche avere la possibilità di tornare alla rimunerazione al prezzo di mercato di riferimento: è quanto chiesto tra gli altri da USC, AEE Suisse, Ökostrom Schweiz, ADEV, Suisstec, CJA, Schweizer, Planeco e Hydro-Solar Water

Engineering.

Per l’introduzione della commercializzazione diretta viene chiesto un periodo transitorio di cinque anni (IWB, Swisspower AG) e due anni (RegioGrid).

Secondo Ökostrom Schweiz e USC questo periodo transitorio deve durare fino a fine giugno 2018.

Articolo 16 Prezzo di mercato di riferimento

AES, Alpiq, Axpo, CKW, EWZ, Groupe E, Regio Grid, VAS, PFL, Swisselectric, Città di Losanna e SES chiedono che il prezzo di mercato di riferimento per le restanti tecnologie consideri l’effettiva produzione ogni quarto d’ora delle singole tecnologie, come nel caso del fotovoltaico. La produzione ad es. degli impianti idroelettrici di piccole dimensioni, pur essendo pressoché costante nell’arco della giornata, varia fortemente a seconda della stagione: questo effetto dev’essere preso in

considerazione. Romande Energie propone prezzi di mercato di riferimento specifici per ogni impianto.

Un prezzo di mercato di riferimento fissato ogni trimestre secondo PS, Swissolar, Suisse Eole, Swiss Winds Development, PESG, Vento Ludens Swiss, le organizzazioni ambientaliste e di protezione della natura e VESE non rappresenta un incentivo per gli impianti con un’elevata produzione invernale e pertanto il prezzo dev’essere determinato lungo l’intero anno. AES e Swisselectric invece ritengono che il prezzo di mercato di riferimento debba essere fissato mensilmente.

Per maggiore semplicità PLR, USAM, VESE, USIE, ADEV e Swissolar suggeriscono di stabilire un unico prezzo di mercato di riferimento per tutte le tecnologie.

Articolo 17 Tassi di rimunerazione e loro adeguamento

Romande Energie chiede che i tassi di rimunerazione per gli impianti con decisione positiva RIC restino invariati.