Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/7: Modifica della legge sulle banche e dell'ordinanza sulle banche (FinTech) · 18 pagine

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vero il Paese la cui legislazione disciplina l’organizzazione del fornitore, parere condiviso anche da SPA. Anche PSC-CH chiede di estendere il campo di applicazione territoriale del diritto svizzero in materia di mercati finanziari al luogo di fornitura del servizio.

SFTA reputa discutibile una promozione dell’innovazione illimitata nel tempo rispetto all’articolo 1a LBCR, perché l’innovazione diverrebbe presto una risorsa comune e quindi non potrebbe più essere considerata come tale.

Secondo la BIV le persone in possesso di un’autorizzazione ai sensi di questo articolo di legge non devono essere assoggettate alla LIFin.

I Cantoni ZH, GR, VD, GE, i partiti PBD, PPD, PLR, economiesuisse, ASB, USAM, Bitcoin, ICT, UBCS e il Cantone TI, VSKF, VQF, ABPS, Centre patronal, PLR ZH, ASSL, SPA, UBS, ASG, ZH-BV nonché HK-ZH sottolineano che anche le banche tradizionali dovrebbero poter beneficiare di condizioni agevolate e che devono essere evitate distorsioni della concorrenza a scapito degli istituti finanziari affermati sul mercato. Il Cantone ZH, come pure SPA, ASG e HK-ZH raccomandano di dichiarare la procedura di autorizzazione semplificata applicabile anche alle filiali e alle partecipazioni di banche. Secondo il Cantone VD tutti gli attori del mercato finanziario dovrebbero beneficiare delle agevolazioni previste per la promozione dell’innovazione stabilendo un unico valore soglia minimo, che andrebbe calcolato indipendentemente dall’attività svolta o dalla natura dell’innovazione. Altri partecipanti ritengono che la priorità debba essere accordata alle attività innovative e non alla persona dell’offerente (GR, VQF, ASSL e ZH-BV). Il PLR segnala che non tutti i tipi di innovazione nel settore dei mercati finanziari possono rientrare in disposizioni derogatorie che prevedono valori soglia restrittivi. VQF ritiene che il valore soglia di 100 milioni di franchi per i depositi del pubblico accettati non tenga sufficientemente conto del concetto di protezione dei depositanti e che debba essere previsto un altro criterio.

Il PSS chiede di ridurre il valore soglia da 100 milioni a 50 milioni di franchi. S-GE è favorevole all’introduzione di condizioni agevolate di autorizzazione per i modelli basati su operazioni passive fino a un importo di 100 milioni di franchi.

Per contro, Findling Grey e la FINMA accolgono positivamente il calcolo del valore soglia su base consolidata, ma lo disciplinerebbero a livello di ordinanza. La BIV approva il valore soglia previsto, dal cui calcolo dovrebbero essere esclusi i valori mobiliari, i metalli preziosi, le criptovalute e altri «token».

I Cantoni ZH e GR nonché l’ASB auspicano il chiarimento delle disposizioni attuali in materia di vigilanza, controllo e protezione nei settori del riciclaggio di denaro e della protezione degli investitori. Secondo economiesuisse la legge sul riciclaggio di denaro (LRD) e le disposizioni sulla protezione degli investitori dovrebbero applicarsi a tutti i fornitori di servizi finanziari e il settore del crowdfunding non dovrebbe essere escluso dal campo di applicazione della LRD. Anche ICT ritiene che le esclusioni dalla legislazione sul riciclaggio di denaro e dalla lotta contro il finanziamento del terrorismo lascino spazio ad eventuali abusi e rappresentino un rischio per la reputazione della piazza finanziaria svizzera. L’UBCS raccomanda di evitare lacune nei settori del riciclaggio di denaro e della protezione dei clienti e di assicurare una vigilanza efficace del mercato per le imprese tecnofinanziarie.

L’USS è invece favorevole al fatto che le imprese tecnofinanziarie non beneficino di alcuna agevolazione nel settore del riciclaggio di denaro, ma auspica che siano esaminate ulteriori misure per proteggere i clienti dal rischio di perdite, prevedendo ad esempio delle regole sul capitale minimo.

Il Cantone TG segnala che nel caso del «robo advice», ovvero della gestione patrimoniale con il grado di automazione più elevato, debba essere salvaguardata la protezione degli investitori. Il Cantone VD considera questa disposizione vantaggiosa poiché, da un lato, riduce gli ostacoli che limitano alle imprese tecnofinanziarie l’accesso al mercato e, dall’altro, mantiene in vigore le norme volte a contenere i rischi, dato che il dispositivo di lotta contro il riciclaggio di denaro rimane applicabile.