Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/7: Modifica della legge sulle banche e dell'ordinanza sulle banche (FinTech) · 18 pagine
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Rapporto sui risultati
Ordinanza sulle banche
Art. 5 cpv. 3 lett. c Depositi del pubblico
3Non sono considerati depositi:
c. i saldi avere su conti clienti di commercianti di valori mobiliari o metalli preziosi, di amministratori di beni o imprese simili che servono unicamente all’esecuzione di operazioni di clienti, se:
1. su detti conti non viene versato alcun interesse, e
2. l’esecuzione avviene entro 60 giorni, purché non si tratti di conti clienti di commercianti di valori mobiliari.
L’ASC approva la proroga a 60 giorni del termine per i conti di esecuzione e auspica che nelle spiegazioni relative a questa disposizione si segnali espressamente la volontà di favorire con tale adeguamento segnatamente le piattaforme di crowdfunding. Anche S-GE e il Centre patronal sono favorevoli al termine di 60 giorni.
SFTA, SFS e CFA sono del parere che il termine debba essere esteso a 90 giorni. SFTI considera insufficiente il termine di 60 giorni e intravede anche un aumento del rischio di perdite per i valori patrimoniali temporaneamente detenuti da terzi. Anche l’ABPS ritiene che il termine di 60 giorni aumenti il rischio di perdite per i clienti, motivo per cui è importante informarli della mancanza di garanzia dei depositi. Per contro, S-GE accoglie con favore il termine di 60 giorni. UBS approva l’estensione del termine a 60 giorni, ma sottolinea che esso potrebbe essere sfruttato in maniera abusiva per poter gestire i conti permanenti dei clienti.
Findling Grey e la FINMA chiedono, nell’eventualità di un’estensione del termine per i conti di esecuzione, una disposizione derogatoria separata per i casi di inoltro dei capitali. Anche Vischer è favorevole alla proroga del termine per i conti di esecuzione e il disciplinamento esplicito nell’OBCR ma suggerisce di introdurre un’eccezione applicabile in generale ai conti di esecuzione. Se trasferisce i capitali al solo scopo di inoltrarli all’impresa, l’investitore non effettua alcun deposito, motivo per cui la protezione dell’investitore non sarebbe rilevante.
La OA ritiene che la soglia di 150 investitori prevista all’articolo 38 capoverso 1 lettera b LIFin per l’obbligo di pubblicare un prospetto sia in contrasto con la definizione di attività bancaria secondo l’articolo 6 OBCR e propone pertanto un’aggiunta all’articolo 5 capoverso 3 OBCR per i prestiti obbligazionari.
Per PSC-CH è fondamentale menzionare espressamente nel rapporto esplicativo se anche gli emittenti di moneta elettronica possano beneficiare dell’eccezione prevista per i conti di esecuzione e, in caso affermativo, per quali modelli aziendali e a quali condizioni. La disposizione derogatoria vigente per la moneta elettronica di cui all’articolo 5 capoverso 3 lettera e OBCR dovrebbe essere adeguata e il divieto di pagamenti «peer to peer» eliminato.
La SPA ritiene importante che i fondi detenuti dai commercianti presso gli «acquirer» non costituiscano un deposito e che questa regola sia stata disciplinata espressamente nella definizione di depositi del pubblico.
Secondo l’ASG questa disposizione contraddice le direttive del GAFI per la lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.
La BIV chiede di introdurre nell’OBCR una disposizione analoga all’articolo 17 LTCo che preveda la separazione dalla massa fallimentare per i metalli preziosi e le criptovalute.