Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/73: Fase di ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria 2030/35 (FA 2030/35) · 96 pagine
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FA 2030/35
Allegati Allegato 1 Rapporto sulla fase di ampliamento PROSSIF 2025
1. In generale
Il 9 febbraio 2014 il popolo svizzero e i Cantoni hanno accolto il progetto concernente il finanziamento e l’ampliamento
dell’infrastruttura ferroviaria (FAIF). Oltre a una serie di modifiche legislative, il programma prevedeva la creazione di un Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FIF) di durata illimitata e l’adozione della prima fase di ampliamento 2025 (FA 2025) del programma di sviluppo strategico (PROSSIF). Le basi normative contemplate dal progetto FAIF46 sono entrate in vigore il 1° gennaio 2016.
Vista la complessità e il diverso grado di urgenza delle numerose misure infrastrutturali contemplate nella FA 2025 (ad es. semplice ampliamento di una stazione di incrocio, nuovo doppio binario o trasformazione di un intero nodo come a Berna o a Ginevra), i lavori di pianificazione presentano uno stadio avanzamento molto variabile. La progettazione delle singole misure punta alla messa in servizio coordinata delle nuove offerte definite nel programma d’offerta 2025, che è servito da base per l’elaborazione della FA 2025 e la definizione dei progetti necessari. I capitoli seguenti documentano l’avanzamento dei lavori in funzione dei corridoi o delle regioni menzionati nel pertinente decreto federale.
È ormai noto che, contrariamente a quanto previsto inizialmente, non sarà possibile mettere in servizio entro il 2025 tutte le nuove offerte nei nodi di Ginevra, Berna e Basilea poiché i vasti lavori di costruzione devono essere realizzati in parallelo all’esercizio e devono essere coordinati con altri ampliamenti. Questo ritardo è preso in considerazione nella pianificazione della fase di ampliamento 2030/35.
Secondo le previsioni attuali, il credito d’impegno stanziato per la FA 2025, pari a 6400 milioni di franchi, permette di realizzare tutti i 65 progetti delle FFS e delle imprese ferroviarie private (BLS, MGI, MVR, RBS, FR, SOB, tpf e zb). Per sorvegliare i lavori e l’impiego dei mezzi stanziati, la Confederazione ha concluso convenzioni di attuazione con le imprese ferroviarie. I costi sono influenzati in particolare dai rischi legati alle procedure di approvazione e all’aggiudicazione dei lavori di costruzione. Per questo motivo, le imprese ferroviarie e l’UFT applicano una gestione attiva dei rischi.
2. Stato dei progetti nei corridoi menzionati nel decreto federale sulla FA 2025
a. Losanna–Ginevra
La ristrutturazione dell’offerta di traffico a lunga distanza tra Losanna e Ginevra permetterà di aumentare la capacità. Sono inoltre previsti ampliamenti nel traffico regionale, che permetteranno di introdurre la cadenza quartoraia tra Ginevra e Nyon.
Il potenziamento dell’offerta richiede la realizzazione di un binario di sosta per il traffico merci a Denges (al fine di evitare conflitti nell’entrata alla stazione di smistamento di Losanna) e di un binario di precedenza per il traffico merci tra Coppet e Founex. La progettazione a Denges procede secondo programma; tra Coppet e Founex sono in corso i lavori di costruzione.
b. Nodo di Ginevra
Oltre all’intensificazione dell’offerta tra Losanna e Ginevra, l’introduzione della linea RegioExpress supplementare Nyon–Ginevra Aeroporto richiede la costruzione di binari supplementari nel nodo di Ginevra.
Per aumentare la capacità della stazione di Ginevra Cornavin saranno necessari due binari supplementari. Su richiesta del Cantone, si è rinunciato all’ampliamento in superficie a causa del forte impatto sul quartiere adiacente di «Les Grottes» e si è optato per una stazione sotterranea. La città e il Cantone di Ginevra partecipano ai costi d’investimento. A complemento degli ampliamenti previsti nell’area di Ginevra, sono previsti impianti di ricovero, impianti destinati alle squadre di manutenzione e un nuovo apparato centrale. La scelta di realizzare una stazione sotterranea e la complessità del progetto ritarderanno la messa in servizio al 2031. Gli importanti lavori di elaborazione del progetto preliminare sono in corso. I lavori di costruzione non inizieranno prima del 2024.
c. Losanna–Berna
Per poter realizzare il potenziamento dell’offerta lungo l’Arco lemanico e garantire le coincidenze verso il Vallese occorre ridurre a 61 minuti il tempo di viaggio tra Berna e Losanna. A tal fine nuovi treni a due piani dotati di un sistema di compensazione del rollio assicureranno i collegamenti IC a cadenza semioraria con fermata a Friburgo.
Questo implica i seguenti ampliamenti:
- Sulla tratta Losanna–Berna verranno ampliati la sovrastruttura e in parte del sottofondo; questa misura è accompagnata dallo
spostamento di segnali e dal rinnovo della linea di contatto.
- Con la nuova traccia IC e l’intensificazione dell’offerta RegioExpress i treni merci tra Losanna e Berna deveono poter essere
superati. A tal fine verranno costruiti due binari di precedenza a Romont, di cui uno finanziato dal programma SIF, e posate coppie di scambi supplementari a Friburgo Est.
- La modifica dell’intervallo orario del RegioExpress Bulle–Berna sul tratto delle FFS richiede una serie di adeguamenti
all’infrastruttura dell’azienda di trasporto TPF tra Romont e Bulle.
I numerosi progetti singoli tra Losanna e Berna esigono una pianificazione dettagliata degli intervalli di costruzione (chiusura delle tratte). I lavori di pianificazione e progettazione sono in corso. Viste le sinergie con l’ampliamento previsto dal programma SIF a Romont (primo binario di precedenza per il traffico merci), la realizzazione del secondo binario di precedenza è già iniziata.
46 Decreto federale del 21 giugno 2013 concernente la fase di ampliamento 2025 dell’infrastruttura ferroviaria, RU 2015 665-668 Decreto federale del 17 giugno 2013 concernente il credito d’impegno per la fase di ampliamento 2015 dell’infrastruttura ferroviaria, FF 2015 1514