Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/91: Legge federale sui prodotti del tabacco e le sigarette elettroniche (LPTab) · 74 pagine
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blicità avevano il 46 per cento di probabilità in più di iniziare a fumare rispetto a quelli meno esposti54.
Le considerazioni precedenti valgono anche per le sigarette elettroniche, che l'industria cerca di promuovere attraverso gli stessi canali pubblicitari.
Il presente avamprogetto mira a proteggere i minorenni contro la pubblicità per i prodotti del tabacco e le sigarette elettroniche con nicotina. Per evitare una loro eventuale elusione, le restrizioni previste sono applicate anche alle sigarette elettroniche senza nicotina nonché agli oggetti che formano un’unità funzionale con un prodotto del tabacco (p. es. pipa o pipa ad acqua).
L’attuale divieto della pubblicità rivolta ai giovani (cfr. art. 18 OTab) è ripreso e adattato ai vettori pubblicitari sviluppatisi negli ultimi anni: sono quindi vietate alcune forme di pubblicità finora tollerate, ma unicamente in caso di forte esposizione dei minorenni. Ciò riguarda segnatamente la pubblicità sui giornali gratuiti. In genere queste pubblicità figurano sulle pagine People, che piacciono ai giovani. Durante i dibattiti in Parlamento, anche la maggioranza, contraria a qualsiasi restrizione supplementare della pubblicità, si è schierata a favore di tale divieto sui giornali gratuiti.
In futuro sarà vietata anche la pubblicità su Internet, a meno che l’accesso al sito non sia a pagamento o riservato agli adulti.
Nei punti vendita, una parte della pubblicità è collocata accanto a prodotti particolarmente attrattivi per i giovani (p. es. caramelle o dolciumi) o in basso e quindi facilmente visibile ai bambini. Per proteggere questo pubblico target particolarmente ricettivo, in futuro non sarà più possibile collocare pubblicità tra questi articoli o al di sotto dell’altezza degli occhi di un bambino (1,2 m).
Contrariamente al primo disegno, il presente avamprogetto non contempla quindi un divieto generale della pubblicità mediante affissioni o sulla stampa scritta, né un divieto di immagini o filmati pubblicitari al cinema. Questi ambiti restano di competenza dei Cantoni, la maggior parte dei quali ha già emanato prescrizioni riguardo ai manifesti pubblicitari negli spazi pubblici (cfr. n. 1.1.2). I Cantoni restano liberi di emanare restrizioni anche in materia di promozione delle vendite e sponsorizzazione.
Il divieto della pubblicità radiotelevisiva per i prodotti del tabacco previsto dalla LRTV è confermato e sarà esteso alle sigarette elettroniche con o senza nicotina. Si tratta di evitare la pubblicità televisiva per sostanze che provocano dipendenza o marche di sigarette utilizzate anche per sigarette elettroniche.
1.3.5 Divieto di consegna ai minorenni e test d’acquisto
La mozione Humbel «Uniformare il limite d’età minimo a livello nazionale per l’acquisto di prodotti del tabacco» (11.3637) chiede di stabilire un limite d’età unico per la consegna dei prodotti del tabacco valido in tutta la Svizzera. Nella sua risposta il Consiglio federale esprime l’intenzione di fissare il limite d’età a 18 anni. Rin-
54 Hanewinkel R. et al., (2011), Cigarette Advertising and Teen Smoking Initiation, Pediatrics, 127, e271-e278.