Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/91: Legge federale sui prodotti del tabacco e le sigarette elettroniche (LPTab) · 74 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 25Fedlex · Rapporto esplicativo
nati a essere riscaldati potrebbe liberare nuove sostanze tossiche che mettono a rischio la salute direttamente o inaspettatamente. La notifica permetterà alle autorità federali di constatare immediatamente la presenza di tali sostanze, se del caso, e di intervenire dialogando con l’impresa notificante o contattando l’autorità di esecuzione cantonale.
Una notifica dei nuovi prodotti del tabacco, come i prodotti del tabacco destinati a essere riscaldati o le sigarette elettroniche, è prevista anche nell’UE. Contrariamente all'UE (sei mesi prima dell’immissione sul mercato), in Svizzera la notifica può essere effettuata fino alla vigilia della prima messa a disposizione sul mercato.
1.3.7 Altri aspetti
Gli altri aspetti modificati dal presente avamprogetto riguardano soprattutto il sistema di esecuzione della legge, in particolare la ripartizione dei compiti tra la Confederazione e i Cantoni e la soppressione della procedura d'opposizione. L’applicazione del «principio Cassis de Dijon» ai prodotti del tabacco differisce leggermente rispetto alla pratica attuale per il fatto che questi ultimi non sono più equiparati alle derrate alimentari.
La ripartizione dei compiti di esecuzione tra la Confederazione e i Cantoni resta invariata. La Confederazione assicura principalmente la vigilanza sull’importazione di prodotti del tabacco alle frontiere. Questo compito è assunto dall’Amministrazione federale delle dogane (AFD).
Dal canto suo, l’UFSP è incaricato di svolgere altri compiti che spettano espressamente alla Confederazione in virtù della legge, come la ricezione delle notifiche di cui agli articoli 23 e 25. I Cantoni eseguono la legge nella misura in cui l’esecuzione non incomba alla Confederazione: in altre parole, controllano principalmente i prodotti del tabacco messi a disposizione sul mercato in Svizzera e il rispetto del divieto di consegna ai minorenni. Per sfruttare le sinergie ed evitare che determinati compiti siano svolti in doppio, i Cantoni coordinano l’esecuzione tra di loro. La Confederazione, nella fattispecie l’UFSP, vigila sull’esecuzione da parte dei Cantoni e può anche, se si rivela necessaria un’esecuzione uniforme, coordinare le misure di esecuzione e le attività d’informazione dei Cantoni (art. 34).
La procedura di opposizione, oggi applicabile alle decisioni delle autorità di esecuzione, è una procedura speciale che obbliga l’autorità che ha preso una decisione a riesaminarla lei stessa su richiesta dell’interessato58. Tuttavia, essa sembra essere inadeguata in materia di prodotti del tabacco ed è eliminata. In caso d’infrazione, la decisione sarà soggetta alla procedura di ricorso ordinaria.
Attualmente, il regime di autorizzazione contenuto nell’articolo 16c LOTC applicabile alle derrate alimentari immesse sul mercato in Svizzera secondo il «principio Cassis de Dijon» si applica anche ai prodotti del tabacco, essendo equiparati alle derrate alimentari59. Siccome con l’entrata in vigore della LPTab questa equiparazione scomparirà, a questi prodotti non sarà più applicabile il regime di autorizzazione in base al «principio Cassis de Dijon». Verrà a cadere anche l’obbligo, previsto per le derrate alimentari, di indicare il Paese produttore. Il presente avamprogetto
58 Moor P./Poltier E., Droit administratif, Vol. II, 3e éd., Berna 2011, pag. 629.
59 Cfr. art. 3 vLDerr.