Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/91: Legge federale sui prodotti del tabacco e le sigarette elettroniche (LPTab) · 74 pagine

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rie di questi compiti per le finanze federali sono presentate in dettaglio al numero 3.1.

L’ap-LPTab definisce chiaramente la ripartizione dei compiti tra la Confederazione e i Cantoni, senza apportare cambiamenti radicali rispetto al disciplinamento vigente (cfr. n. 1.3.7). La Confederazione e i Cantoni assumono le spese di esecuzione generate nei rispettivi ambiti di competenza (art. 40). Non è previsto alcun indennizzo da parte della Confederazione; sia i Cantoni sia la Confederazione possono tuttavia coprire buona parte delle spese riscuotendo emolumenti (art. 41). Come già attualmente, i controlli che non rivelano alcuna infrazione alla legge non possono essere oggetto di emolumenti.

1.6 Diritto comparato

1.6.1 Diritto nei Paesi confinanti

I Paesi confinanti con la Svizzera sono tutti membri dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo (SEE). A tale titolo disciplinano la lavorazione, la pubblicità e l’immissione sul mercato conformemente ai dettami della direttiva 2014/40/UE sui prodotti del tabacco e della direttiva 2003/33/CE62 sulla pubblicità e la sponsorizzazione, che disciplina la pubblicità e la sponsorizzazione a favore di prodotti del tabacco nell’UE. Il disciplinamento dell’UE è esplicitato qui di seguito (cfr. n. 1.6.2). In particolare, tutti i Paesi membri dell’UE e del SEE devono vietare la pubblicità a mezzo stampa e la sponsorizzazione di eventi che hanno per obiettivo o come effetto diretto o indiretto di promuovere i prodotti del tabacco e che coinvolgono più Stati membri. Gli Stati membri mantengono la competenza di disciplinare gli elementi non armonizzati dalla legislazione dell’UE, segnatamente la pubblicità a livello nazionale. Per questo motivo la maggior parte di essi si spinge ben oltre. In materia di pubblicità, Francia, Italia e Austria vietano anche le affissioni, la pubblicità nei cinema, nonché i concorsi e la pubblicità diretta indirizzata ai privati. La sponsorizzazione di eventi a carattere esclusivamente nazionale non è autorizzata né in Francia né in Austria e in Italia non è ammessa la pubblicità nei punti vendita.

In Germania, Francia, Austria e Italia il prezzo di vendita indicato sui pacchetti viene stabilito liberamente dai fabbricanti. Si tratta di un prezzo vincolato, sul quale non può quindi essere concesso alcuno sconto, indipendentemente dalle quantità acquistate.

Germania, Francia, Austria e Italia vietano la vendita di prodotti del tabacco ai minori di 18 anni. Il 20 maggio 2016, la Francia ha inoltre introdotto il pacchetto neutro per le sigarette e il tabacco da arrotolare63. Questa misura è entrata in vigore integralmente il 1° gennaio 2017, dopo un termine di sei mesi per liquidare le giacenze.

62 Direttiva 2003/33/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 maggio 2003, sul ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri in materia di pubblicità e sponsorizzazione a favore dei prodotti del tabacco, GU L 152 del 20.06.2003, pag. 16.

63 Décret n° 2016-334 du 21 mars 2016 relatif au paquet neutre des cigarettes et de certains produits du tabac ainsi que Arrêté du 21 mars 2016 relatif aux conditions de neutralité et d'uniformisation des conditionnements et du papier des cigarettes et du tabac à rouler, JORF n°0069 du 22 mars 2016, textes no 5 et 6.