Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/92: Contributi della Confederazione ai Giochi olimpici e paraolimpici invernali «Sion 2026» · 50 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 22Fedlex · Rapporto esplicativo
Lo smaltimento del maggiore traffico passeggeri causato dai Giochi invernali negli aeroporti può essere considerato dal punto di vista odierno come non problematico. Gli aeroporti maggiormente interessati, Ginevra-Cointrin e Zurigo-Kloten hanno notevole esperienza nella gestione di grandi afflussi di passeggeri, e lo stesso vale per lo scalo di Milano-Malpensa, che potrebbe essere ugualmente interessato. Oltre a ciò il maggior traffico costituisce solo una minima parte del traffico normale e dovrebbe essere parzialmente compensato con una riduzione del traffico aereo regolare (sostituzione). Va comunque detto anche che l’aeroporto di Zurigo probabilmente non sarebbe in grado di assorbire il traffico passeggeri cumulato in occasione della tenuta in contemporanea del WEF e dei Giochi olimpici. Si deve pertanto ricercare un’adeguata pianificazione temporale dei due eventi. Il volume di traffico sui grandi assi ferroviari e stradali e verso le località di gara secondo gli esperti può essere gestito a condizione che si coordini e si sfrutti in modo ottimale la capacità esistente su strade, ferrovia e funivia. Si deve prevedere una notevole sollecitazione delle vie di accesso alle località di gara causato dal «traffico olimpico». In una ulteriore fase di pianificazione si deve inoltre chiarire la disponibilità di superfici adatte per parcheggiare autobus e vetture private presso le località di gara.
Stando agli studi di fattibilità, per gestire il volume accessorio di traffico su ferrovia e strada non è necessario un ampliamento dell’infrastruttura esistente. Se del caso nelle sedi di gara si dovrebbero adottare limitate misure edilizie.
Allo stato attuale del progetto non si rilevano ostacoli insuperabili per gestire il volume del traffico. Comunque si renderanno necessari la gestione ottimale delle capacità esistenti e misure (innovative) nel campo della gestione della mobilità, per gestire venire a capo del maggiore volume di traffico. Il rischio che si vede attualmente riguarda la necessità di coordinare il piano dei trasporti ai grandi progetti di terzi (in particolare Ufficio federale dei trasporti UFT e FFS) in atto, che si realizzano indipendentemente dal progetto (ad es. rinnovo delle stazioni di Berna e di Losanna). Questi rischi devono essere eliminati in una seconda fase della progettazione tramite un stretta collaborazione con le istanze federali competenti e le FFS.
Nella successiva pianificazione di dettaglio il concetto sui trasporti deve essere coordinato con le prospettive della Confederazione nel campo dei trasporti (generico aumento del traffico previsto per i prossimi anni) e con i piani concreti di «Sion 2026» nei campi dell’alloggio e della sicurezza. Oltre a ciò si devono chiarire gli effetti dei singoli rischi relativi all’ambiente (in particolare valanghe) sul concetto dei trasporti. Si deve inoltre chiarire come si possa affrontare un modalsplit eventualmente diverso da quello pianificato.
Nel quadro del messaggio relativo al sostegno del progetto saranno presentati i risultati dei chiarimenti dettagliati sulla fattibilità tecnica e le misure per tenere sotto controllo i rischi esistenti.
3.4.4 Sicurezza
Competenze
I Giochi invernali si svolgono in un contesto mondiale che offre ad atleti e nazioni la possibilità di competere pacificamente. Agli eventi che si svolgono all’interno e intorno ai luoghi di gara partecipa un pubblico enorme. Avere un palcoscenico di livello mondiale amplificato dalla presenza dei media a seconda della situazione internazionale del momento può comportare pericoli latenti. È per questo che la sicurezza assume in contesti simili un’importanza fondamentale.