Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/92: Contributi della Confederazione ai Giochi olimpici e paraolimpici invernali «Sion 2026» · 50 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 24Fedlex · Rapporto esplicativo

logistici che per motivi di potenziale numerico. In caso di assegnazione dei Giochi si devono quindi garantire una pianificazione e una coordinazione tempestive.

Complessivamente dal punto di vista odierno per la protezione dei Giochi olimpici invernali sono necessari circa 146 000 giorni di impiego (rispettivamente 190 000 giorni di impiego se si calcola un 30% di riserva) delle forze di polizia. A ciò si aggiungono gli impieghi di 5000 militi e i giorni di impiego di 1200 ascritti alla protezione civile e di 200 dipendenti del Corpo delle guardie di confine. Anche le diverse organizzazioni di intervento e soccorso dei Cantoni hanno bisogno di risorse aggiuntive. Visto che non tutti i compiti ricadono nella competenza del settore pubblico è assolutamente necessario che imprese di sicurezza private e volontari contribuiscano a svolgere o svolgano direttamente determinati compiti. Stando ai calcoli attuali, per lo svolgimento di tali compiti si rendono necessari in media 2100 addetti alla sicurezza privati al giorno.

Il numero di giorni di impiego della polizia richiede un intervento IKAPOL. Senza ulteriore sostegno da parte dei corpi di polizia di altri Cantoni i Cantoni ospiti non possono venire a capo dei compiti. Gli interventi IKAPOL sono possibili grazie alla Convenzione del 14 marzo 2006 sugli impieghi di polizia intercantonali. I colloqui con le istanze competenti riguardo a un intervento IKAPOL sono stati avviati dalla società «Sion 2026» e dal Canton Vallese.

L’impiego dell’esercito avviene in base all’articolo 67 della legge militare del 3 febbraio 1995 (LM, RS 510.10) come servizio d’appoggio. Allo scopo a tempo debito si dovrà inviare al parlamento un pertinente messaggio. La responsabilità dell’impiego compete alle autorità civili, la gestione e la coordinazione dei mezzi militari da impiegare spetta invece all’esercito. La lunga durata degli interventi porterà a una concentrazione dei servizi delle truppe nel primo trimestre 2026 e a una conseguente riduzione del margine di manovra per altri servizi per il resto dell’anno.

I circa 5 000 militi verranno impiegati per garantire la sicurezza nei seguenti ambiti: compiti di protezione (protezione di persone, protezione temporanea di opere, sorveglianza degli impianti di gara) aiuto alla condotta, protezione ABC, montaggio e smontaggio dei dispositivi di sicurezza, sorveglianza dello spazio aereo e servizio di polizia aerea nel caso di restrizioni del traffico aereo, ricognizioni a terra e trasporti aerei. A livello nazionale saranno inoltre impiegati la fedpol; il Corpo delle guardie di confine e il Servizio delle attività informative della Confederazione. In base al piano attuale è possibile coprire compiti aggiuntivi per la maggior parte tramite le risorse esistenti. Il bisogno di personale accessorio verrà definito e motivato in occasione del messaggio.

3.5 Sostenibilità

Il comitato di candidatura vuole collegare lo svolgimento dei Giochi invernali a un impegno alla sostenibilità. Le istanze strategiche e operative del progetto «Sion 2026» si impegneranno in merito a valori fondamentali quali responsabilità, sostenibilità, trasparenza, correttezza e rispetto e garantiranno nella fase di attuazione svolgimento con le loro decisioni e le attività che questi valori concreti siano effettivamente vissuti. I relativi impegni sono stabiliti nell’accordo di governance (v. punto 6.2).

I Giochi invernali devono rispettare sotto diversi punti di vista il principio della sostenibilità e i relativi standard lungo tutte le fasi della pianificazione e dello svolgimento, ad esempio nell’acquisto di beni e servizi, nella gestione del personale, nei viaggi del management etc. Gli