Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/27: Modifica della legge sulle epizoozie (LFE) · 16 pagine

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venga tra l’altro giustificata con il versamento di contributi di eliminazione di circa 48 milioni di franchi all’anno. A tale proposito, essi tengono a precisare che il finanziamento dei contributi di eliminazione già oggi è assicurato di fatto dalla filiera della carne, e precisamente dagli introiti derivanti dalla messa all’asta dei contingenti doganali per l’importazione di carne e prodotti a base di carne, pari a circa 200 milioni di franchi lordi all’anno.

Proviande propone un’aggiunta al capoverso 3. Nella definizione degli obiettivi strategici, il Consiglio federale dovrebbe coinvolgere il consiglio d’amministrazione di Identitas AG in veste di rappresentante degli interessi di categoria. Secondo Micarna, dal testo non emerge chiaramente se la definizione degli obiettivi strategici si limita ai compiti federali o riguarda anche il ruolo di Identitas AG quale offerente di prestazioni commerciali a terzi: pertanto Micarna suggerisce di circoscrivere tale definizione allo svolgimento dei compiti federali.

Per quanto riguarda il capoverso 6, il Cantone di FR auspica un’aggiunta: la fornitura di prestazioni commerciali a terzi da parte di Identitas AG non solo non deve compromettere l’adempimento dei compiti federali, ma nemmeno quello dei compiti cantonali.

I Cantoni BE, GL, GR, OW, UR nonché ASVC, Regio Centro chiedono di specificare nel capoverso 6 che la sorveglianza del traffico di animali e della salute degli animali rappresenta l’obiettivo principale di Identitas AG, in quanto presupposto indispensabile per la lotta alle epizoozie e autentico scopo della gestione di una banca dati sul traffico di animali. Altri compiti nei settori salute degli animali, protezione degli animali, derrate alimentari e agenti terapeutici non devono pregiudicare tale obiettivo principale. Anche i Cantoni AR, BL, SG, SH, TG e ZH come pure ASVC sollecitano un’aggiunta simile nel capoverso 6. La delega di ulteriori compiti a Identitas AG deve essere consentita nella misura in cui essi non compromettano od ostacolino la sorveglianza del traffico di animali e della salute degli animali e siano correlati a questo obiettivo principale.

Per il Cantone AI invece l’attribuzione di ulteriori compiti non deve dipendere da una stretta connessione con la sorveglianza del traffico di animali e della salute degli animali, ma dal coordinamento con quest’ultima.

Apisuisse chiede che possano essere delegati unicamente ulteriori compiti non in diretta concorrenza con l’attività dei servizi di sanità animale.

Secondo il Cantone AG, nel capoverso 6 occorre aggiungere che il Consiglio federale disciplina l’assunzione dei costi previa consultazione con i Cantoni.

ASVC esorta a modificare la terminologia e a utilizzare le espressioni «sicurezza alimentare» e «legge sugli agenti terapeutici» per i rispettivi ambiti. Pure il Cantone ZH preferirebbe l’utilizzo della nozione di «sicurezza alimentare».

Per quanto riguarda il capoverso 7, UPSC auspica alcune precisazioni: non deve essere ammessa la sovvenzione trasversale di prestazioni commerciali da parte della Confederazione; inoltre quest’ultima non deve avere il diritto di accedere ai dati delle prestazioni commerciali a terzi.

Per PSL e PS è importante che non venga compromesso l’adempimento dei compiti federali, che siano fissati prezzi conformi a quelli di mercato e che non sia ammessa una sovvenzione trasversale di prestazioni commerciali.

Zooschweiz nutre delle perplessità per quanto concerne la protezione dei dati, chiedendosi come si possa garantire che i dati non vengano trasmessi ad altri gruppi di persone. Siccome Identitas AG può anche fornire prestazioni commerciali, potrebbe sussistere un interesse a sfruttare i dati anche per altri scopi.

Art. 15a Registrazione del traffico di animali

UPSC e ASNB ritengono che la nuova formulazione sia problematica. La LFE attualmente in vigore stabilisce che il traffico degli animali della specie bovina, ovina, caprina e suina deve essere registrato in una banca dati centrale, mentre nel testo posto in consultazione si parla di una «banca dati sul traffico di animali». Per ragioni amministrative e di costi, suscita una veemente opposizione in particolare la prevista introduzione e attuazione pratica del controllo