Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/40: Strategia Reti elettriche: modifiche di ordinanze · 41 pagine

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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione concernente l'attuazione della Strategia Reti elettriche: modifiche di ordinanze

GR chiede che sia possibile superare il fattore dei costi aggiuntivi qualora la procedura di autorizzazione per una linea aerea non possa essere conclusa entro cinque anni dal suo avvio.

SIG chiede lo stralcio dell'articolo 11e OLEl.

Regola transitoria sul fattore dei costi aggiuntivi

BKW, AG, Energie Thurgau e USAM chiedono che venga introdotta una regola transitoria: in caso di modifiche il fattore dei costi aggiuntivi dovrebbe essere rivisto tenendo conto del fattore dei costi aggiuntivi valido al momento della pianificazione oppure la regola del fattore dei costi aggiuntivi non dovrebbe essere applicabile ai progetti notificati per la procedura di approvazione dei piani entro 12 mesi dall'entrata in vigore oppure si dovrebbe introdurre una regola transitoria valida a partire da un determinato stadio della pianificazione del progetto (ad es. procedura di approvazione dei piani già avviata, progetto inserito nel piano pluriennale).

AES, EWM, WEW, DSV, Energie Thun, Swisspower e Swisscleantech auspicano che il fattore dei costi aggiuntivi non valga per quei progetti contro i quali, al momento dell'entrata in vigore delle presenti disposizioni, non sono state presentate opposizioni.

WWF, FSE, Pro Natura, PS e ASPU chiedono di prevedere eccezioni se ciò può sgravare in misura considerevole la zona direttamente interessata.

4.10.4. Protezione dei volatili

La Stazione ornitologica svizzera osserva che con questa proposta la protezione degli uccelli non viene rafforzata. Ritiene che l'espressione «regione rischiosa per i volatili» non sia più precisa e che urga aumentare i vincoli con la nuova ordinanza.

ASPU afferma che la nuova formulazione dell'articolo 30 OLEl è, da una parte, insufficiente a risolvere il problema e, dall'altra, crea tramite l'espressione poco precisa «regioni rischiose per i volatili» grosse incertezze invece di chiarezza.

L'Associazione Svizzera dei Professionisti dell'Ambiente osserva che gli esperti della protezione dell'avifauna hanno espresso grosse riserve rispetto alla nuova espressione «regioni rischiose per i volatili» proposta all'articolo 30 OLEl. Ritiene che il testo sia stato tendenzialmente peggiorato e propone di rifarsi alla legislazione tedesca.

La Città di Losanna chiede che la nuova espressione «regioni rischiose per i volatili» non comporti un'estensione delle zone in cui devono essere adottate misure e auspica quindi che tale espressione venga precisata. Le misure non devono essere rafforzate rispetto a quelle attuali.

SZ e ECO SWISS accolgono con favore l'espressione «rischioso per i volatili», ritenendola più precisa. SZ chiede inoltre che il rischio di collisione e folgorazione per i volatili non sia solo «il più basso possibile» ma venga «evitato nei limiti di quanto consentito dalla tecnica».