Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/40: Strategia Reti elettriche: modifiche di ordinanze · 41 pagine
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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione concernente l'attuazione della Strategia Reti elettriche: modifiche di ordinanze
GL osserva che l'espressione "rischioso per i volatili" è piuttosto una nuova creazione che consente un ampio margine di manovra.
SG e GE così come PS accolgono con favore le modifiche proposte. Lo stesso vale per la Conferenza dei delegati della protezione della natura e del paesaggio, che invita a mantenere le chiare formulazioni contenute nell'articolo 30 OLEl anche se da altre parti venisse avanzata la richiesta di modificarle. Il PS ritiene le modifiche ragionevoli ai fini della tutela della biodiversità e degli animali e quindi le appoggia.
VS suggerisce di fare una migliore distinzione tra le linee esistenti (cpv.1) e quelle nuove (cpv. 2); chiede inoltre che l'ordinanza permetta di evitare il più possibile il rischio di folgorazione per i volatili.
AES, EWM, WEW, Energie Thun, Swisspower, Energie Thurgau, BKW, DSV e NW chiedono che venga mantenuto l'attuale diritto vigente, perché le norme attuali sono ben collaudate e possono bastare. La modifica aprirebbe la strada a procedure eccessive, dal momento che si dovrebbero adottare misure in ogni regione rischiosa per i volatili.
La Conferenza dei delegati della protezione della natura e del paesaggio è a favore delle modifiche e invita a mantenere le chiare formulazioni proposte anche se da altre parti venisse avanzata la richiesta di modificarle.
4.11. Ordinanza sull'approvvigionamento elettrico
4.11.1. Nuovi temi (costi)
FRC chiede che le misure di cui beneficiano sia i gestori della rete di distribuzione sia i consumatori finali non vengano finanziate unicamente da questi ultimi; pertanto dovrebbe essere computabile solo il 50 % dei costi delle misure di cui agli articoli 13a-13d.
4.11.2. Separazione dei quadri di comando dalla rete di trasporto
Axpo, Swissgrid e FER approvano la nuova disposizione. Anche Alpiq è a favore della modifica, tuttavia sottolinea, in quanto partner operativo di KKG, che nel caso di questo impianto l'attuale separazione della proprietà non ha comportato limitazioni della sicurezza; KKG sarebbe comunque disposta a riprendere la proprietà dei quadri di comando in questione, a condizione che fino al perfezionamento dell'acquisto KKG non debba prendersi carico dei costi di esercizio e del capitale imputabili alla rete di trasporto. La modifica proposta all'articolo 31i capoverso 1 non è forse sufficientemente precisa in quanto si parla solo di trasferimento a fronte di «un indennizzo totale». Alpiq fa inoltre notare che l'introduzione di un'eccezione a livello di ordinanza è discutibile da un punto di vista giuridico, tanto più che, da una parte, nella LAEl manca una base per una simile deroga all'articolo 18 della stessa legge e, dall'altra, non è possibile realizzare una separazione a regola d'arte, soprattutto nel caso dei quadri di comando isolati a gas.
4.11.3. Impianti di stoccaggio quali consumatori finali
DSV è a favore della nuova disposizione. ECO SWISS condivide l'introduzione del termine «impianto di stoccaggio» nella legge.