Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/40: Strategia Reti elettriche: modifiche di ordinanze · 41 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 27Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto sui risultati della procedura di consultazione concernente l'attuazione della Strategia Reti elettriche: modifiche di ordinanze
4.11.4. Attuazione dell'articolo 6 capoverso 5bis LAEl
Swissmem è in linea generale d'accordo con le disposizioni dell'ordinanza. Queste disposizioni permettono un'attuazione restrittiva dell'integrazione introdotta inopportunamente nella Strategia Reti elettriche con l'articolo 6 capoverso 5bis, il che è accolto con favore. Anche HEV appoggia le modifiche proposte dell'OAEl.
EKZ chiede di rivedere in linea di massima le disposizioni perché in contraddizione con l'articolo 6 LAEl, che disciplina solo i consumatori fissi finali; i testi delle ordinanze si riferiscono invece all'intero servizio universale, ossia anche ai grandi consumatori finali, che hanno rinunciato all'accesso alla rete. Swisscleantech chiede che nell'ambito della revisione della LAEl si adegui anche l'articolo 6 capoverso 2 perché il concetto di servizio universale utilizzato nell'OAEl non corrisponde a quello della legge.
FER non ritiene opportuno che nel servizio universale i costi vengano sostenuti solo dai consumatori finali; le tariffe devono rimanere proporzionate e bisogna limitare la progressione.
GE sostiene che le disposizioni non sono chiare e sono difficilmente applicabili a diversi tipi di produttori indipendenti. Le disposizioni devono pertanto essere formulate in modo più chiaro e semplice e vanno sostituite con istruzioni della ElCom.
GGS e FRC criticano il fatto che introducendo gli articoli 4 segg. sulla base dell'articolo 6 capoverso 5bis LAEl il settore si sia creato un mostro burocratico, che non aumenta l'efficienza della produzione, gonfia invece i costi computabili e aumenta in misura assurda l'adeguato guadagno previsto dalla normativa.
Il PLR lamenta l'eccessiva complessità dell'attuazione delle disposizioni di legge. La SIA osserva che questo nuovo bisogno di disciplinare confusamente e nel dettaglio per i consumatori finali dimostra come un'apertura completa del mercato elettrico rappresenti una soluzione facile e vicina al cliente.
Ökostrom Schweiz e USC criticano il fatto che la normativa in relazione all'articolo 6 capoverso 5bisLAEl porti a favorire chiaramente i fornitori del servizio universale con produzione propria (energia idroelettrica). Ritengono improbabile che la produzione di terzi venga ripresa volontariamente ai costi di produzione; per tale ragione durante la validità di queste prescrizioni i fornitori universali dovrebbero essere obbligati a riprendere al costo di produzione l'elettricità prodotta dagli impianti del comprensorio che non ricevono o non hanno ricevuto altri incentivi.
Per quanto riguarda la disposizione transitoria (art. 31i cpv. 4) la ElCom propone che a livello di ordinanza il diritto di rifornire di elettricità i consumatori finali con servizio universale alle condizioni di cui all'articolo 6 capoverso 5bisLAEl venga concesso non prima dell'entrata in vigore dell'articolo 6 capoverso 5bisLAEl; se tale diritto venisse invece concesso prima dell'entrata in vigore dell'articolo 6 capoverso 5bisLAEl, ci si troverebbe temporaneamente nella situazione di non disporre di una base legale per un simile trasferimento dei costi. Ne deriverebbe un effetto retroattivo inammissibile dal punto di vista giuridico e molto pesante. Inoltre non si evince né dal testo di legge né da altro materiale che l'articolo 6 capoverso 5bisLAEl debba valere per quattro anni. Questo punto deve essere chiarito nel dettaglio con l'Ufficio federale di giustizia.