Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/47: Avamprogetto di legge federale sul divieto di dissimulare il viso · 15 pagine
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N° référence: COO.2180.109.7.275958 / 215.1/2018/00023
13 partecipanti14 appartenenti agli ambienti interessati. 19 partecipanti si oppongono al controprogetto (7 Cantoni, 3 partiti e 9 partecipanti appartenenti agli ambienti interessati15).
14 cantoni16, 1 partito17 e 3 altri partecipanti18 sono d’accordo con il rispetto del controprogetto per l’autonomia dei Cantoni ai quali è lasciata la libertà di decidere se legiferare o no sul divieto di dissimulare il viso in pubblico in funzione delle loro necessità. SO fa l’esempio delle destinazioni turistiche. GE, particolarmente interessata dal turismo mediorientale, osserva che il divieto di dissimulare il viso sarebbe eccessivo. Hotelleriesuisse aggiunge che i turisti del Golfo costituiscono una parte importante del mercato e che il controprogetto ne tiene conto. AR aggiunge che il testo tiene conto del fatto che il tema è controverso sia in Parlamento sia nei Cantoni.
Alcuni partecipanti rilevano che il controprogetto, invece di prevedere un divieto generale, affronta i problemi in modo mirato nei casi in cui l’identificazione è necessaria19. Secondo GE, il controprogetto permette alle autorità di eseguire i loro compiti in modo proporzionale. Numerosi partecipanti ritengono che il controprogetto trova soluzioni opportune e moderate a problemi concreti e tiene conto del principio della proporzionalità20. La soluzione del controprogetto, secondo SO, permette di reagire alle incertezze e ai timori in modo conforme alla Costituzione.
È pure apprezzato il fatto che il controprogetto non prende di mira una religione o un gruppo di persone, soprattutto nell’ottica del principio di non discriminazione21, e che salvaguardia lo Stato di diritto e la libertà degli interessati22. Per la CSP, l’identificazione è un fine legittimo e non stigmatizza le donne musulmane. Hotelelleriesuisse prende posizione per una Svizzera aperta e tollerante.
Alcuni partecipanti considerano che il controprogetto proponga regole chiare e di facile applicazione23 e stabilisca l’auspicata uniformità nella pratica24. Frauenzentrale lo considera pragmatico. Per CFQF et GS ha il merito di chiarire che, a fini di sicurezza, può essere necessario svelare il proprio viso. ASSC rileva che, nel suo settore, l’identificazione delle donne velate da parte di altre donne in locali separati non pone alcun problema.
PS è favorevole al controprogetto ma auspica che il Consiglio federale approfitti del dibattito sul controprogetto indiretto e sull’iniziativa per consolidare il diritto all’autodeterminazione e la parità dei sessi con una serie di modifiche costituzionali e legali25. CFQF e GS auspicano che la Confederazione si adoperi presso i Cantoni affinché questi ultimi vietino la dissimulazione del viso nelle scuole e nelle università.
14 Alliance f, ACS, Amnesty, ASSC, ASSA, CSC, CFQF, CPS, CSP, GS, Frauenzentrale, Intellectio, UCS.
15 ZH, BE, SZ, ZG, BS, BL, VD, UDC, I Verdi, PEV, CDDGP, CFR, EK, IntUN, MPCVD, TDF, UDF, USS, VFG.
16 BE (malgrado la sua opposizione al controprogetto), LU, OW, NW, FR, SO, AR, AI, SG, GR, TI, VS, NE, JU.
17 PPD.
18 CPS, CCC, hotelleriesuisse.
19 LU, SH, TI, VS, JU, PLR, pvl, Amnesty, CFQF, GS, CCC, FSCI, FST, hotelleriesuisse, PJLS.
20 SH, SO, VS, PS, CFQF, CCC GS, FST.
21 FR, CCC, GS, FSCI, hotelleriesuisse, PJLS.
22 FST.
23 TI, alliance f, CSP.
24 TI, alliance f, Frauenzentrale.
25 Propone quindi di introdurre un nuovo art. 36a Cost. per consacrare la protezione della libertà personale nel quadro del matrimonio e della famiglia. In seguito propone di completare l’art. 8 cpv. 3 Cost. integrandovi la parità tra donna e uomo nella società così da garantirne un’attuazione effettiva e di aggiungere una lettera supplementare sulla parità dei sessi nella società nell’art. 14 cpv. 2 della legge sulla parità dei sessi (RS 151.1). Inoltre, al fine di favorire l’integrazione delle donne migranti, propone di specificare, all’art. 55 cpv. 3 della legge federale sugli stranieri (RS 142.20), che i contributi finanziari della Confederazione ai progetti d’integrazione degli stranieri riguardano in particolare le donne. PS ritiene pure che una politica coerente in materia di parità deve riflettersi nella politica estera della Svizzera e propone di integrare l’art. 54 cpv. 2 Cost. con l’obiettivo di garantire la parità tra uomo e donna. Auspica infine l’introduzione di una lettera c all’art. 5 cpv. 2 della legge federale su la cooperazione allo sviluppo e l’aiuto umanitario internazionali (RS 974.0) secondo cui la Svizzera deve promuovere il miglioramento della situazione della donna.