Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/70: Revisione della legge sull'approvvigionamento elettrico (apertura completa del mercato elettrico, riserva di stoccaggio e modernizzazione della regolazione della rete) · 99 pagine
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I provvedimenti proposti nel presente avamprogetto sono valutati attraverso gli affermati processi di analisi degli effetti della LAEl. In tutto ciò svolge un ruolo centrale la ElCom che in qualità di regolatore osserva gli sviluppi sui mercati elettrici e la situazione nel settore della sicurezza dell’approvvigionamento, reagendo se necessario di conseguenza. I risultati e le conclusioni del regolatore confluiscono nel rapporto sull’adeguatezza, efficacia e efficienza dei provvedimenti previsti nella LAEl che l’UFE redige periodicamente per il Consiglio federale (art. 27 cpv. 3 OAEl). In questo contesto si aggiunge la valutazione dello sviluppo dell’efficienza e dei costi nel settore delle reti nel quadro della regolazione Sunshine effettuata dall’UFE ogni quattro anni. Ciò costituisce per il Consiglio federale la base della propria decisione se sottoporre o meno al Parlamento un disegno per l’introduzione di una regolazione per incentivi.
1.8 Interventi parlamentari
Il Consiglio federale chiede lo stralcio del seguente intervento parlamentare:
2012 M 12.3253 Guadagni adeguati per la trasformazione del sistema energetico
(N 15.6.12, Gasche; S 13.12.12)
La mozione chiede che per definire le tariffe dell’energia elettrica del servizio universale si considerino i prezzi di mercato e non più i costi di produzione o i contratti d’acquisto a lungo termine. Il Consiglio federale soddisfa tale richiesta attraverso l’apertura completa del mercato. Sulla base di prezzi comparativi delle offerte sul libero mercato e di altri criteri la ElCom verifica l’adeguatezza delle tariffe del servizio universale.
L’11 settembre 2018 il Consiglio nazionale ha accolto la mozione «Incentivare gli investimenti per il mantenimento a lungo termine degli impianti di produzione di energia elettrica svizzeri» (18.3000), approvata dal Consiglio degli Stati nella sessione primaverile 2018. Così facendo il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di sottoporre, nel quadro della revisione della LAEl, delle proposte volte a creare incentivi per gli investimenti o i reinvestimenti finalizzati al mantenimento a lungo termine degli impianti di produzione di energia elettrica svizzeri, in particolare gli impianti idroelettrici, escludendo l’energia nucleare. Fatta salva quest’ultima condizione, la riserva dovrà essere neutrale sotto il profilo tecnologico e basata su meccanismi di mercato. Viste le disposizioni in merito alle tempistiche, il Consiglio federale non può adempiere questo mandato nel quadro dell’avamprogetto per la consultazione prescindendo dal prodotto standard nel servizio universale. La scadenza prevista risulta dall’articolo 30 capoverso 5 LEne, con cui il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di redigere entro il 2019 un disegno di atto normativo volto a introdurre un modello conforme al mercato per la forza idrica. Questo mandato è adempiuto dal Consiglio federale con il presente disegno di legge. Una proroga della procedura di consultazione non consentirebbe al Consiglio federale di approvare il relativo messaggio nel 2019.
Infine l’8 marzo 2018 il Consiglio nazionale ha accolto le mozioni «Revisione della LAEl. Introduzione di una riserva strategica» (17.3970) e «Mercato dell’energia elettrica 2.0. Seconda fase di liberalizzazione del mercato» (17.3971), non ancora trattate dal Consiglio degli Stati.