Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/70: Revisione della legge sull'approvvigionamento elettrico (apertura completa del mercato elettrico, riserva di stoccaggio e modernizzazione della regolazione della rete) · 99 pagine
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tra i gestori di rete in senso generale risulta già dalla frase introduttiva dell’articolo 8 capoverso 1. In che misura l’obbligo di fornire un sostegno intervenga nel singolo caso dipende dal soggetto concreto e dal possibile influsso che esercita sulla sicurezza della rete. Ad esempio l’obbligo di una grande centrale di pompaggio è più ampio rispetto a quello di una cella frigorifera allacciata alla rete a media tensione. Il concetto della garanzia dell’esercizio sicuro della rete comprende sia misure riguardanti il normale esercizio sia misure volte a prevenire o eliminare una minaccia per l’esercizio sicuro della rete. In caso di minacce per l’esercizio sicuro della rete di trasporto vanno rispettate le disposizioni specifiche dell’articolo 20a.
Art. 8a Riserva di stoccaggio per situazioni di approvvigionamento critiche
Capoverso 1: la riserva di stoccaggio è aggiunta come elemento fisso agli strumenti esistenti al servizio della sicurezza dell’approvvigionamento. Non è uno strumento «dormiente», attivato solo negli anni in cui è possibile o probabile l’insorgere di un fabbisogno e non costituisce un provvedimento secondo l’articolo 9 LAEl. Essa ha il carattere di un’assicurazione; può essere prelevata per diversi motivi, ma non è in grado di sopperire a qualsiasi tipo di fallimento del mercato. Il raggiungimento della soglia oltre la quale si procede al prelievo o la «situazione straordinaria» richiesta si manifestano in linea generale nel momento in cui vi è un deficit nel bilancio globale svizzero dell’energia elettrica – dopo la chiusura delle contrattazioni. Questo deficit va oltre le usuali oscillazioni, che sono assorbite attraverso le PSRS (energia di regolazione). Di conseguenza, la riserva non è concepita per affrontare i problemi nell’esercizio della rete a livello regionale (ossia le interruzioni dell’approvvigionamento a livello locale). Gli operatori di mercato (responsabili dei gruppi di bilancio) devono compensare i propri bilanci attraverso i meccanismi di mercato. Sebbene il prelievo della riserva possa essere necessario a breve termine, solitamente si delinea già con un certo anticipo (settimana, giorni).
La riserva di stoccaggio ha pertanto una soglia d’entrata elevata, ma comunque inferiore alle misure previste dalla legge del 17 giugno 201644 sull’approvvigionamento economico del Paese (LAP), dove si presuppone una situazione di grave penuria. Tuttavia essa può far sì che gli strumenti della LAP non siano utilizzati oppure siano utilizzati successivamente, dopo che la riserva ha permesso di superare la situazione contingente. Gli organi responsabili della costituzione della riserva, ossia la ElCom e Swissgrid, devono trasmettere ai servizi competenti per la LAP le necessarie informazioni sulla riserva del rispettivo anno.
Con la riserva l’energia detenuta è ritirata dal mercato; pertanto la riserva non è in contrasto con quest’ultimo. Inoltre non si tratta di una riserva di capacità, bensì di una riserva di energia (detenzione di energia). Oltre all’obbligo di detenzione dell’energia non vi è un ulteriore obbligo di detenzione di potenza: questa piuttosto può essere impiegata sul mercato.
Il capoverso 2 disciplina la partecipazione alla riserva che in linea di principio è neutrale sotto il profilo tecnologico, ma indigena. Gli impianti più indicati a partecipare alla riserva sono le grandi centrali idroelettriche, ma anche ad esempio gli impianti di
44 RS 531.