Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/70: Revisione della legge sull'approvvigionamento elettrico (apertura completa del mercato elettrico, riserva di stoccaggio e modernizzazione della regolazione della rete) · 99 pagine

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si osserva la situazione dell’approvvigionamento, il che comprende la verifica del rispetto degli obblighi di detenzione da parte di Swissgrid. Si tratta di un compito non sempre facile, ad esempio nel caso di centrali partner, che presuppone un livello adeguato di conoscenze da parte della società di rete. Sia nella fase preparatoria sia nel periodo in cui è autorizzato il prelievo i gestori sono quindi tenuti alla trasparenza e a fornire informazioni ed eventualmente a concedere l’accesso ai propri impianti (cpv. 6 lett. c) a Swissgrid e, se necessario, anche alla ElCom. La procedura vera e propria, suddivisa in due fasi, prevede l’autorizzazione al prelievo della riserva e il prelievo della riserva. Questa procedura viene attivata soltanto se il prelievo della riserva appare probabile. L’autorizzazione è rilasciata dalla ElCom e consente a Swissgrid di ordinare il prelievo della riserva in base alle valutazioni d’obbligo. Nel caso di autorizzazione al prelievo, l’Ufficio federale per l’approvvigionamento economico del Paese (UFAE) non deve essere coinvolto, ma naturalmente deve esserne informato. Nei casi più urgenti, tuttavia, deve essere possibile il prelievo anche senza previa autorizzazione, disciplinato dal Consiglio federale (cpv. 6 lett. b). Nel caso di prelievo effettivo Swissgrid non preleva tutta l’energia, ma solamente quella necessaria. Inoltre non ordina il prelievo presso tutti i partecipanti alla riserva, ma può scegliere solamente quelli più adatti per fronteggiare il problema. Per svolgere questi compiti Swissgrid dispone di un determinato margine di manovra, ma agisce in modo non arbitrario e corretto. Nel caso di effettuazione del prelievo, questo è indennizzato separatamente, ossia in aggiunta al compenso per la detenzione della riserva. Al fine di scoraggiare i partecipanti a indurre un prelievo attraverso comportamenti anomali sul mercato elettrico (ad es. attraverso una ritenzione mirata dell’energia dal mercato), l’indennizzo per l’energia prelevata dalla riserva deve essere nettamente inferiore al prezzo di mercato determinato al momento del prelievo. L’assunzione dei costi relativi all’indennizzo del prelievo deve essere analoga a quella riguardante l’energia di compensazione. Se i gruppi di bilancio provocano squilibri che impongono un prelievo della riserva, devono assumersene le conseguenze finanziarie (cpv. 6 lett. e). I relativi introiti possono essere utilizzati per gli indennizzi, mentre il compenso per la detenzione è finanziato attraverso il corrispettivo per l’utilizzazione della rete.

Il capoverso 6 contiene norme concernenti le deleghe. Il Consiglio federale stabilisce sulla base di fatti, ossia di un’analisi dei rischi per la sicurezza dell’approvvigionamento, i criteri per il dimensionamento della riserva, il cui elemento principale è dato dalla quantità della stessa. Esso può ad esempio stabilire un lasso di tempo, ad esempio due settimane, in cui il fabbisogno di elettricità svizzero deve poter essere soddisfatto in qualsiasi momento interamente dalle centrali nazionali. È poi importante lo svolgimento del prelievo (lett. b) che deve avvenire al termine delle contrattazioni. Se nel mercato day ahead la domanda di energia elettrica è superiore all’offerta e la lacuna non può essere colmata nemmeno nel mercato intraday (mancata compensazione del mercato), Swissgrid preleva l’energia mancante dalla riserva. In questo modo l’energia di riserva rimane al di fuori del mercato e non crea distorsioni al suo interno. Inoltre il momento del prelievo (al termine delle contrattazioni) evita deflussi della riserva verso l’estero, il che ovviamente non rappresenta un divieto all’esportazione. Al fine di evitare distorsioni occorre altresì fare attenzione al mercato delle PSRS. Si tratta della possibilità di uno scioglimento anticipato della riserva: in un determinato anno è possibile in via eccezionale stabilire, nel corso del periodo di detenzione della riserva, che la riserva non è più necessaria. In questo caso i gestori partecipanti devono