Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/70: Revisione della legge sull'approvvigionamento elettrico (apertura completa del mercato elettrico, riserva di stoccaggio e modernizzazione della regolazione della rete) · 99 pagine
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Art. 15 cpv. 1, 2 lett. a e d, 3 lett. b e 3bislett. a e d
Le modifiche dei capoversi 1 e 3 chiariscono che i costi d’esercizio computabili non includono alcuna componente legata all’utile. Quest’ultima è compresa solamente nei costi del capitale computabili: il tasso di costo medio del capitale, il cosiddetto WACC (Weighted Average Cost of Capital), è infatti fissato in modo che risulti un adeguato utile d’esercizio. Pertanto nella prassi non cambia nulla.
Nel capoverso 2 vengono aggiunte due nuove voci. In tal modo si chiarisce che in linea di principio i costi per la riserva di stoccaggio e l’utilizzazione della flessibilità si ripercuotono sul corrispettivo per l’utilizzazione della rete. Per quanto riguarda la computabilità, nei rispettivi casi si applicano naturalmente i criteri di cui al capoverso
1. Nel caso della riserva di stoccaggio sono compresi solo i costi derivanti dal compenso per la detenzione (e non quelli per l’indennizzo in caso di prelievo) e nel caso della flessibilità solo i costi per la flessibilità al servizio della rete.
La modifica del capoverso 3bislettera a è legata alla libertà di scelta prevista nel settore della misurazione di conteggio. La computabilità dei costi sostenuti dal gestore della rete di distribuzione nel quadro dell’adempimento dell’obbligo legale di misurazione di conteggio è ora disciplinata in modo separato nell’articolo 17abiscapoverso 3, poiché non si tratta di costi di rete, bensì di costi di misurazione, addebitati attraverso le tariffe di misurazione (art. 17abiscpv. 2). Sempre a seguito della libertà di scelta introdotta nel settore della metrologia, non è più possibile sancire a livello di ordinanza come computabili determinati costi per la sensibilizzazione nel settore della riduzione del consumo. Per ragioni sistematiche e per maggiore chiarezza, la clausola d’eccezione prima contenuta nel capoverso 1 viene ora trasferita nella nuova lettera b.
Per quanto concerne i costi d’esercizio, l’intenzione è di precisare nella OAEl quanto segue: le prestazioni fornite al gestore di rete da un’altra unità interna all’azienda o al gruppo sono computabili al massimo per un importo corrispondente alle prestazioni che avrebbe fornito il gestore di rete stesso. Se i costi conteggiati internamente superano i prezzi di mercato, sono computabili al massimo i prezzi di mercato.
Art. 17a Competenza per la misurazione
Le nuove disposizioni concernenti la metrologia introducono diritti di scelta sanciti per legge nel settore della misurazione di conteggio (esercizio delle stazioni di misurazione e servizi di misurazione): i grandi consumatori finali, i grandi produttori di energia elettrica e i gestori di grandi impianti di stoccaggio hanno diritto di scegliere liberamente un offerente. Lo svolgimento della misurazione di conteggio presso i piccoli clienti che fruiscono di servizi di metrologia spetta invece esclusivamente al gestore della rete di distribuzione locale.
Il capoverso 1 designa i compiti dei gestori di rete nel settore della metrologia che comprendono, oltre alla misurazione operativa, anche la designazione e la gestione dei punti di misurazione. Con questo s’intende in particolare l’assegnazione, la registrazione e la documentazione dei punti di misurazione, ma non la gestione dei dati di base (ad es. nome del consumatore finale o del produttore), che è compresa nei servizi