Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/79: Politica agricola a partire dal 2022 · 160 pagine
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Figura 9: Diminuzione della superficie agricola dal 1979/85 al 2004/09
Basi vitali naturali, ecosistemi
Gli obiettivi della Politica agricola 2018-2021 nel settore delle basi vitali naturali e dell’ecologia potranno probabilmente essere raggiunti solo in parte entro il 2021. Dall’inizio del millennio si sono compiuti pochi progressi per quanto riguarda l’inquinamento ambientale dovuto all’azoto e al fosforo provenienti dall’agricoltura. Sul fronte della biodiversità, non è stato possibile evitarne la rarefazione nonostante una maggiore partecipazione ai programmi di promozione.
Azoto (N)
Probabilmente si riuscirà a raggiungere l’obiettivo intermedio per l’efficienza dell’azoto, fissato al 33 per cento entro il 2021 (stato 2014/16: 31 %). Stando ai dati disponibili, invece, l’obiettivo di ridurre le perdite di azoto a 95 000 tonnellate non sarà raggiunto entro tale data (stato 2014/16: 110 400 t).
Per quanto riguarda le emissioni di ammoniaca, l’obiettivo intermedio di 41 000 tonnellate potrà essere raggiunto entro il 2021 soltanto impegnandosi ulteriormente (stato 2015: 46 500 t NH3-N). Nell’Altipiano, nel Giura, sul versante alpino settentrionale e meridionale e in Ticino talvolta le soglie critiche vengono superate di 30 kg di azoto per ettaro all’anno od oltre. Il modello per calcolare le emissioni di ammoniaca è stato aggiornato, passando dalla versione 4 alla versione 5, nel 2018. Con il nuovo modello, le emissioni sono inferiori di circa il 10 per cento per l’intera serie temporale19.
Fosforo (P)
In relazione all’efficienza del fosforo, è improbabile che l’obiettivo del 68 per cento sia raggiunto entro il 2021 (stato 2014/16: 61 %). Secondo i dati a disposizione, non sarà possibile neppure raggiungere l’obiettivo intermedio di ridurre l’eccedenza di fosforo a 4 000 tonnellate entro il 2021 (stato 2014/16: 6 000 t). In diversi laghi svizzeri gli apporti di fosforo riconducibili all’agricoltura sono tuttora troppo elevati.
19 Nel modello 5.0 (Kupper et al. 2018), per le deiezioni degli animali da reddito vengono utilizzati i valori indicativi secondo i nuovi Principi per la concimazione (PRIC 2017); le emissioni provenienti dai terreni agricoli e dalle colture non sono più documentate separatamente secondo il metodo EMEP/EEA 2016 e le perdite di denitrificazione di NO2, NO, N2O e N2 sono considerate in maniera dettagliata. L’aggiornamento del modello non ha invece alcun impatto sull’obiettivo ambientale per l’agricoltura di 25 000 t NH3-N. Questo obiettivo ambientale è definito a livello di recettori e si basa sulla quantità massima di azoto sopportabile dagli ecosistemi (cioè la conformità ad ampio raggio dei carichi critici per l’azoto), compreso l’obiettivo di riduzione degli ossidi di azoto (obiettivo strategico per gli NOx della strategia per la protezione dell’aria: -50% rispetto al 2005).