Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/79: Politica agricola a partire dal 2022 · 160 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 27Fedlex · Rapporto esplicativo
Figura 12: Obiettivi dell’ONU per uno sviluppo sostenibile (OSS)
L’Agenda 2030 mira ad accelerare la trasformazione verso una società sostenibile. Lo sviluppo economico, la promozione del benessere umano e la protezione dell’ambiente dovrebbero essere in equilibrio. Anche la pace, lo Stato di diritto e il buon governo, fondamentali per lo sviluppo sostenibile, figurano nell’Agenda 2030. Nonostante l’importanza della sostenibilità nella Politica agricola svizzera, permangono alcune sfide, in particolare per quanto riguarda le questioni nell’interfaccia ambiente e agricoltura o aspetti sociali e agricoltura. Queste e altre sfide dovranno essere affrontate dalla PA22+.
1.6.2 Sviluppo economico
Negli ultimi quarant’anni, la prestazione economica globale è quadruplicata. Secondo le previsioni dell’OCSE, entro il 2050 l’economia mondiale crescerà di ulteriori 3,5 punti percentuali l’anno. I tassi di crescita dei Paesi in via di sviluppo ed emergenti saranno decisamente maggiori rispetto a quelli dei Paesi industrializzati, ragion per cui diminuirà il divario in termini di benessere tra questi gruppi di Paesi. Considerate le previsioni positive a livello mondiale, anche in Svizzera vi sarà un’ulteriore crescita economica, tuttavia di portata minore rispetto ai Paesi in via di sviluppo ed emergenti. Per la Svizzera è fondamentale poter contare su condizioni quadro politiche ed economiche stabili considerate le molteplici interazioni con l’estero e con i mercati internazionali.
1.6.3 Basi di produzione
Oltre all’innalzamento delle temperature, tra i cambiamenti climatici si annoverano anche variazioni regionali delle precipitazioni e un incremento degli eventi atmosferici estremi (siccità, forti precipitazioni), che si ripercuotono sui mercati agricoli. Tendenzialmente le precipitazioni diminuiranno nelle regioni aride e aumenteranno in quelle più umide. Mentre nelle zone tropicali e subtropicali il clima sarà tendenzialmente più avverso alla produzione agricola, nelle regioni alle latitudini medie si godranno migliori condizioni climatiche.
Suolo e acqua sono fattori determinanti per la produzione agricola. Entro il 2025 si ipotizza che a livello mondiale andranno persi dai 30 ai 40 milioni di ettari di terreni agricoli a causa della sigillatura e 5-10 milioni di terreni agricoli l’anno a causa del forte degrado. D’altro canto aumenterà ulteriormente la superficie coltivata a scopo agricolo in seguito alla deforestazione. Si prevede che entro il 2050 la domanda di acqua per alimentare la popolazione aumenterà del 55 per cento. Per l’agricoltura rappresenta una sfida anche la penuria a lungo termine di energie fossili e fosforo.
Per molte materie prime ed energie fossili, la Svizzera è fortemente dipendente da fonti extraeuropee (p.es. nel caso del fosforo per oltre il 95 %). All’interno del Paese la pressione sulla già scarsa superficie