Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/79: Politica agricola a partire dal 2022 · 160 pagine
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agricola utile è destinata a rimanere considerevole a causa dell’incremento della popolazione e dell’attesa crescita economica. In seguito ai cambiamenti climatici, in determinate località crescerà il fabbisogno irriguo e aumenteranno le forti precipitazioni con conseguenti inondazioni e rischio di erosione a livello locale. Il progresso tecnico (selezione perfezionata, tecnologie più efficienti) si tradurrà, anche in Svizzera, in un ulteriore aumento della produttività del lavoro, delle rese nella produzione vegetale, delle prestazioni in quella animale e dell’efficienza delle risorse nella produzione di derrate alimentari.
1.6.4 Sicurezza alimentare
La domanda di generi alimentari potrebbe raddoppiare entro il 2050 a causa dello sviluppo demografico e del maggior benessere nei Paesi emergenti. Il progresso tecnico-biologico continuerà comportando aumenti di resa, tuttavia con potenziale di crescita inferiore nelle regioni in cui la produttività è già elevata (p.es. Europa o America settentrionale) rispetto a quello di regioni a produttività bassa (p.es. Africa). L’aumento dell’offerta per soddisfare una domanda in costante crescita resterà una sfida. Il commercio transfrontaliero di prodotti alimentari diventerà sempre più importante per la sicurezza alimentare. In alcuni Paesi, l’aumento della domanda di generi alimentari si contrappone alle risorse naturali insufficienti per la produzione nazionale. Tale domanda sarà soddisfatta da prodotti provenienti da Paesi con un potenziale produttivo ancora inutilizzato. Tuttavia, l’insicurezza alimentare e la lotta contro la povertà continueranno a rappresentare una sfida importante. Allo stesso tempo, la malnutrizione in tutte le sue forme pone molti Paesi dinanzi a nuove sfide.
In Svizzera, entro il 2045 la popolazione passerà probabilmente da 8,4 (2017) a 10 milioni25 di persone. L’agricoltura elvetica potrà continuare a fornire il suo contributo alla sicurezza alimentare soltanto se riuscirà a preservare l’estensione e la qualità dei terreni utilizzabili a scopo agricolo. Le scarse terre coltive vanno utilizzate in primo luogo per ottenere prodotti per l’alimentazione umana. Va inoltre ridotta la dipendenza della produzione agricola dalle materie prime non rinnovabili quali energia fossile e fosforo. Anche la riduzione delle perdite alimentari e un consumo responsabile possono contribuire considerevolmente a un’alimentazione rispettosa delle risorse all’interno del Paese e all’estero. Una parte sostanziale dell’approvvigionamento della popolazione svizzera in derrate alimentari e della copertura del fabbisogno di mezzi di produzione agricoli dovrà essere garantita anche in futuro mediante le importazioni. È molto probabile che la Svizzera continuerà a godere di un potere d’acquisto elevato rispetto a quello di altri Paesi e potrà quindi continuare a soddisfare le sue esigenze d’importazione. Un buon accesso ai mercati agricoli internazionali e un ampio portafoglio di Paesi di provenienza dei prodotti saranno importanti anche in futuro ai fini della sicurezza alimentare.
1.6.5 Evoluzione dei mercati agricoli
A dieci anni di distanza dai picchi dei prezzi alimentari del 2007/2008, il quadro dei mercati agricoli mondiali è molto diverso. Nel 2017 sono stati prodotti volumi record per tutti i principali prodotti. Insieme a un indebolimento della crescita della domanda, ciò ha portato a un elevato livello di scorte e a un conseguente calo dei prezzi. Nel prossimo futuro, l’OCSE/la FAO26 prevedono che la domanda pro capite di alimenti di base rimarrà stabile. L’unico fattore di crescita della domanda in questo settore è lo sviluppo demografico. Anche la domanda di cereali, oli vegetali e zucchero per la produzione di biocarburanti aumenterà solo lentamente. Tuttavia, si prevede un aumento del consumo pro capite di zucchero, oli vegetali e alimenti trasformati. Anche la domanda di latticini, in particolare quelli freschi, aumenterà notevolmente.
La domanda aggiuntiva sarà soddisfatta principalmente intensificando e migliorando l’efficienza della produzione in Africa, Asia meridionale e orientale e Medio Oriente. Rispetto all’ultimo decennio, la produzione dovrebbe aumentare a un ritmo dimezzato. Si prevede che questa espansione della produzione sarà sufficiente a soddisfare la domanda aggiuntiva, motivo per cui l’indice nominale dei prezzi degli alimenti della FAO rimarrà stabile. Fa eccezione il latte scremato in polvere, per il quale è previsto un
25 Secondo l’UST, 2015
26 OCSE/FAO (2018), OCSE-FAO Agricultural Outlook 2018-2027, pubblicazioni OCSE, Parigi.