Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/79: Politica agricola a partire dal 2022 · 160 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 77Fedlex · Rapporto esplicativo

del contributo per le superfici in questione. Questa misura semplifica ulteriormente il sistema di contributi e anche in futuro i fondi saranno destinati alla gestione delle zone in forte pendenza. Il mancato effetto dei contributi per le zone in forte pendenza è almeno in parte compensato anche dal contributo per azienda, poiché le aziende con un’elevata quota di prati da sfalcio in forte pendenza sono generalmente di piccole dimensioni in termini di superficie. In questi casi, la quota del contributo per azienda sul totale dei contributi è più elevata. Le altre componenti dei contributi per il paesaggio rurale (contributo di declività per i vigneti, contributo di alpeggio, contributo d’estivazione) devono essere mantenute così come il rispettivo livello dei pagamenti diretti.

Panoramica dei contributi per il paesaggio rurale e per la sicurezza dell’approvvigionamento PA 14-17 (finora) PA22+ (d’ora in poi)

Contributi per il paesaggio rurale Contributi per il paesaggio rurale

 Contributo di declività  Contributo di declività

 Contributo per le zone in forte pendenza

 Contributo di declività per i vigneti  Contributo di declività per i vigneti

 Contributo di alpeggio  Contributo di alpeggio

 Contributo d’estivazione  Contributo d’estivazione

 Contributo per l’apertura del paesaggio rurale

Contributi per la sicurezza dell’approvvigiona- Contributi per la sicurezza dell’approvvigionamento mento

 Contributo di base per la sicurezza dell’ap-  Contributo per azienda

provvigionamento  Contributo per zona

 Contributo per le difficoltà di produzione  Contributo per la superficie coltiva aperta e  Contributo per la superficie coltiva aperta e per le colture perenni

per le colture perenni

 Articolo 71 capoverso 1 lettere a e c, articolo 72

3.1.3.4 Contributi per la biodiversità

Regolamentazione attuale e necessità d’intervento

Al fine di promuovere e preservare la biodiversità e i servizi ecosistemici ad essa associati, le superfici per la promozione della biodiversità (SPB) beneficiano di appositi contributi, il cui importo ammonta attualmente a circa 400 milioni di franchi all’anno. I contributi per la biodiversità comprendono tre livelli cumulabili di pagamenti riferiti alla superficie:

 livello qualitativo I (QI) con requisiti specifici orientati alle misure per ciascuno dei singoli tipi di SPB (p.es. prati sfruttati in modo estensivo, siepi, alberi da frutto ad alto fusto nei campi);

 livello qualitativo II (QII) con requisiti di base come per il QI e, a seconda del tipo di SPB, requisiti specifici per la qualità botanica o per le strutture favorevoli alla biodiversità. In base al tipo di SPB, l’attuazione è parzialmente o esclusivamente orientata ai risultati;

 interconessione con requisiti di gestione specifici per progetto o criteri di ubicazione.

L’idea di promuovere misure di compensazione ecologica in agricoltura è nata all’inizio degli anni ‘90 ed è evoluta continuamente attraverso le varie fasi di riforma della politica agricola. Per le seguenti ragioni, occorre sviluppare ulteriormente la strategia di promozione per la biodiversità all’interno della PA22+.

 L’attuale sistema di promozione si concentra sui livelli target per specie e habitat. Negli ultimi anni, si sono approfondite notevolmente le conoscenze e la comprensione dell’importanza degli altri livelli target della biodiversità nonché della varietà genetica e funzionale. Uno degli obiettivi per l’ulteriore sviluppo dei contributi per la biodiversità è dunque una maggiore attenzione per questi aspetti.