Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/79: Politica agricola a partire dal 2022 · 160 pagine
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Tabella 10: Panoramica dei contributi per l’efficienza delle risorse versati finora di cui è proposta l’integrazione nella PER o in altre basi legali Contributi PA 14-17 e PA 18-21 Requisito PA22+
Contributo (CER) per procedimenti di spandimento a Integrazione nell’ordinanza contro l’inquibasse emissioni namento atmosferico (OIAt)
Contributo (CER) per l’impiego di una tecnica d’appli- Requisito PER: protezione dei vegetali ricazione precisa spettosa dell’ambiente
Contributo (CER) per l’equipaggiamento di irroratrici
con un sistema di lavaggio a circuito separato per la
pulizia di apparecchi per lo spandimento di prodotti fi-
tosanitari
Contributo (CER) per il foraggiamento scaglionato di Requisito PER: limitazione delle perdite di suini a tenore ridotto di azoto sostanze nutritive
A livello legislativo, l’articolo 75 capoverso 1 lettera b è riformulato per integrare nei contributi per i sistemi di produzione elementi orientati ai risultati, come la riduzione delle emissioni di ammoniaca. Inoltre, nella legge non si dovrebbe più menzionare esplicitamente un contributo per ettaro, poiché un contributo per una misura orientata ai risultati è in parte previsto per ciascuna azienda. Dopo un sostegno finanziario iniziale di diversi anni, si suppone che le tecniche e i macchinari necessari siano rodati e di proprietà e che siano parti integranti della buona pratica agricola rispettosa dell’ambiente richiesta nella PER. I contributi per l’efficienza delle risorse sono integrati nei contributi per i sistemi di produzione e l’articolo 76 è abrogato. Si uniforma così il sistema, dato che le forme di produzione rispettose dell’ambiente ed efficienti sotto il profilo delle risorse saranno promosse solo attraverso un unico tipo di contributo. Nel quadro dei pagamenti diretti, non si verseranno più contributi per un determinato macchinario o per una tecnica specifica. La possibilità di promuovere queste tecniche va introdotta nei miglioramenti strutturali.
I nuovi contributi per forme di produzione aziendali parziali costituiscono una buona base per la filiera agroalimentare svizzera, che potrà così rafforzare ulteriormente la propria posizione di fornitrice di derrate alimentari di alta qualità, rispettose dell’ambiente e prodotte nella regione.
Articolo 75 capoverso 1 lettera b e articolo 76
3.1.3.6 Contributi per la salute degli animali
Regolamentazione attuale e necessità d’intervento
Con gli attuali contributi per il benessere degli animali si promuovono in particolare sistemi di produzione rispettosi degli animali, tra cui i programmi SSRA e URA. Per entrambi i programmi si deve prevedere un aumento costante della partecipazione.
Migliorando la salute degli animali, si otterrà una riduzione a lungo termine dell’uso di antibiotici e quindi una riduzione della resistenza a vantaggio della popolazione e dell’ambiente. Finora non esistevano misure di politica agricola che promuovessero la salute globale degli animali da reddito. «Globale» in questo contesto significa «assenza di malattie» e «rispetto della dignità e del benessere» in analogia con la definizione di salute umana dell’OMS. Le strategie della Confederazione Strategia per la salute animale in Svizzera 2010+ e Strategia contro le resistenze agli antibiotici StAR hanno individuato una necessità d’intervento. In particolare, la StAR ha sensibilizzato un vasto pubblico sui problemi connessi all’elevato uso di antibiotici. L’approccio «One Health» della StAR riguarda sia la salute umana e animale che l’ambiente. Solo un approccio comune permette di preservare l’efficacia degli antibiotici. Rispetto al contesto europeo, per esempio, la Svizzera si posiziona solo a metà della statistica di vendita