Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/79: Politica agricola a partire dal 2022 · 160 pagine

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di antibiotici. Anche nell’ambito della prevenzione e degli investimenti nella salute degli animali, alcuni Paesi confinanti si spingono oltre la Svizzera.

Effettivamente le vendite di antibiotici per animali da reddito sono in calo; ciò implica spese e investimenti. A livello federale, questo sviluppo si avverte nelle iniziative sempre più numerose per migliorare la salute animale. Attualmente questi progetti sono finanziati mediante programmi a tempo determinato secondo l’OQuSo e programmi sulle risorse secondo l’articolo 77a/b LAgr. In generale, le esperienze al riguardo sono state positive. Esistono tuttavia notevoli differenze tra le diverse forme di produzione per quanto riguarda la partecipazione alla promozione della salute e gli obiettivi dei programmi. Il coordinamento tra i singoli programmi è solo limitato e mancano programmi volti a migliorare la situazione a lungo termine.

Normativa proposta

La preservazione della salute degli animali da reddito deve essere adeguatamente riconosciuta come un compito della politica agricola e si deve sostenere il cambio di paradigma da un approccio curativo a uno preventivo, come previsto dalla strategia contro le resistenze agli antibiotici. Sulla base dell’articolo 104 capoverso 3 Cost., che punta a promuovere le forme di produzione particolarmente rispettose degli animali, nell’ambito dei pagamenti diretti gli attuali programmi SSRA e URA devono essere integrati con un programma coordinato sulla salute animale che influenzi il comportamento animale, le condizioni di detenzione, il foraggiamento, la prevenzione di situazioni di stress, la salute misurabile dal punto di vista medico e l’impiego di medicamenti veterinari.

Un nuovo programma di incentivi «Animali da reddito sani» sarà introdotto come programma a due livelli. Da un lato, le misure concrete nelle aziende dovrebbero portare a un miglioramento dello stato di salute degli animali da reddito, tenendo conto delle differenze tra le aziende. Questo livello denominato misure si rivolge agli agricoltori che desiderano beneficiare di un sostegno per la promozione della salute. Dall’altro, il programma ha una componente orientata ai risultati che dimostra l’effettivo stato di salute degli animali nelle singole aziende e le ricompensa per i buoni risultati ottenuti. Questo livello denominato risultati è rivolto agli agricoltori che vogliono raggiungere un buono stato di salute degli animali in modo autonomo e/o con misure di sostegno. Queste componenti sono del tutto indipendenti le une dalle altre. I contributi per la salute degli animali sono versati fino a un importo massimo definito.

A livello di misure: proposte nel campo della prevenzione e per migliorare le basi di promozione della salute animale. A tal fine non è necessario che la Confederazione emetta nuove istruzioni. La partecipazione delle aziende ad offerte in parte già esistenti, prevalentemente di consulenza, che rendono possibili misure individuali, va invece promossa con i pagamenti diretti (p.es. governo degli effettivi, servizi sanitari; di seguito «programmi privati»). L’UFAG dovrà essere in grado di riconoscere i programmi privati per questo obiettivo sulla base di un catalogo di criteri elaborato in collaborazione con l’USAV e gli esperti del settore. Gli agricoltori che partecipano a un programma riconosciuto, tramite i pagamenti diretti, possono essere parzialmente rimborsati su presentazione di una ricevuta delle spese. Per continuare a figurare nell’elenco riconosciuto, i programmi privati devono presentare periodicamente (ogni 4 anni) una prova dell’efficacia all’UFAG.

Questo modello ha il vantaggio di garantire la continuità delle iniziative private e di aumentare l’attrattiva della prevenzione grazie alla partecipazione ai costi della Confederazione. Le misure riconosciute beneficiano quindi dell’accesso a una cerchia più ampia di clienti. La Confederazione garantisce l’efficacia dei programmi mediante verifiche periodiche. Com’è stato il caso finora, gli agricoltori potranno scegliere un programma di prevenzione adeguato per le loro aziende, attuare misure specifiche e ricevere un sostegno finanziario per i costi sostenuti. La Confederazione non prescrive alcuna misura da attuare in azienda, il che limita anche il dispendio sul fronte dei controlli per i Cantoni. Il conseguimento degli obiettivi è garantito dalla prova dell’efficacia del programma, richiesta ogni quattro anni.

A livello di risultati: le aziende che ottengono buone condizioni di salute per i propri animali da reddito con metodi propri riceveranno dei contributi. In questo livello non sono necessarie misure né istruzioni. Una serie di indicatori stabilisce oggettivamente lo stato di salute dell’effettivo. In collaborazione con l’USAV, l’UFAG fissa un valore target per questi indicatori che vengono utilizzati dall’agricoltore per registrare lo stato di salute del proprio effettivo. Le aziende che raggiungono l’obiettivo fissato possono