Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/79: Politica agricola a partire dal 2022 · 160 pagine

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pagamenti diretti indipendenti, saranno integrati in un nuovo articolo 76a LAgr dal titolo «Contributi per un’agricoltura adeguata alle condizioni locali». L’obiettivo è ridurre le interfacce, rendere i Cantoni più liberi di affrontare le sfide specifiche a livello locale e regionale e contribuire a una migliore realizzazione degli obiettivi ambientali per l’agricoltura. Anche le misure regionali nel settore della protezione delle risorse devono essere sostenute nel quadro dei contributi un’agricoltura adeguata alle condizioni locali.

I contributi per la promozione di un’agricoltura adeguata alle condizioni locali saranno destinati in particolare a misure volte a colmare le lacune regionali in materia di obiettivi ambientali. Il versamento di questi contributi è subordinato all’esistenza di una strategia agricola regionale (SAR) approvata dalla Confederazione. Nell’ambito della SAR, la situazione iniziale, gli obiettivi e le misure devono essere descritti e coordinati nei seguenti ambiti:

- biodiversità a livello interaziendale: sulla base dell’attuale prassi dei progetti e dei contributi per

l’interconnessione, i Cantoni e gli enti devono sviluppare obiettivi regionali e specifici per le condizioni locali (specie, superficie e obiettivi strutturali) e relative misure nell’ambito della SAR e promuoverne l’attuazione mediante i pagamenti diretti. Le misure devono essere coordinate con i contributi per la biodiversità (art. 73 LAgr) (cfr. capitolo 3.1.3.4), sfruttando le sinergie con l’elaborazione dell’infrastruttura ecologica;

- qualità del paesaggio: nell’ambito della SAR, i Cantoni e gli enti devono sviluppare misure volte a

rafforzare la qualità del paesaggio e la varietà del paesaggio rurale sulla base delle esperienze maturate finora in relazione a progetti e contributi in materia di qualità del paesaggio e promuoverne l’attuazione con pagamenti diretti;

- uso sostenibile delle risorse: i contributi per un’agricoltura adeguata alle condizioni locali sono de-

stinati a sostenere misure per l’uso sostenibile delle risorse naturali e, di conseguenza, per la riduzione dell’inquinamento ambientale. L’accento è posto sui settori ambientali suolo, aria e acqua. A differenza del programma sulle risorse (art. 77a/b LAgr), l’attenzione si concentra su misure i cui effetti sono stati scientificamente provati e testati nella pratica, vale a dire con le quali si persegue un obiettivo di impatto e non di apprendimento.

Con l’integrazione di questi tre ambiti si promuoverà in modo mirato un’agricoltura adeguata alle condizioni locali (cfr. definizione nel riquadro 7). La promozione interaziendale della biodiversità e della qualità del paesaggio incoraggia il miglior impiego possibile del potenziale specifico del luogo. Per quanto riguarda l’iuso delle risorse, l’obiettivo è adeguare le emissioni derivanti dalla produzione agricola alla sopportabilità ecologica specifica del luogo.

Se nei tre ambiti esistono piani di livello superiore, come ad esempio disposizioni sull’infrastruttura ecologica o sul controllo dell’inquinamento atmosferico, le SAR devono tenerne conto.

Le misure definite nelle SAR sono finanziate congiuntamente dalla Confederazione e dai Cantoni, con una quota della Confederazione non superiore al 70 per cento dei contributi versati. Così come gli attuali progetti di interconnessione e per la qualità del paesaggio, il progetto durerà 8 anni. I Cantoni sono responsabili dell’attuazione delle misure a livello di aziende interessate. Per quanto riguarda le regioni partecipanti, il monitoraggio dell’impatto è effettuato sulla base di indicatori target, selezionati per tema. Questi indicatori sono utilizzati per misurare il raggiungimento degli obiettivi a livello regionale alla fine del periodo di progetto e costituiscono la base per approvare un ulteriore periodo. Considerate le lacune regionali in materia di obiettivi ambientali, è importante che su tutto il territorio nazionale esistano strategie agricole regionali per una porzione di territorio più vasta possibile. In questo modo si può garantire che con i contributi per un’agricoltura adeguata alle condizioni locali si possano finanziare e attuare in modo mirato le misure interaziendali più efficaci a livello regionale per adeguare l’agricoltura alle condizioni locali. Gli incentivi finanziari devono essere calcolati di conseguenza (cfr. capitolo 4.4.4).

I contributi per l’agricoltura adeguata alle condizioni locali saranno erogati a partire dal 2025. I versamenti previsti dall’attuale sistema di contributi (progetti per interconnessione e qualità del paesaggio) termineranno quindi alla fine del 2024. I progetti ancora in corso saranno portati avanti fino a tale data in conformità con il diritto vigente (cfr. disposizione transitoria dell’art. 187e). Ciò garantirà una transizione ordinata dagli attuali contributi basati sui progetti, concessi nel quadro dei pagamenti diretti, al