Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/90: Legge federale sulla Scuola universitaria federale per la formazione professionale (Legge SUFFP) · 17 pagine

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Legge SUFFP: rapporto sui risultati della consultazione

praticamente l’unico offerente. Ritiene che sia in linea di massima adeguato posizionare la SUFFP nel panorama universitario sulla base della LPSU e che la legge proposta crei le condizioni formali necessarie. Respinge però l’idea di sancirla come scuola universitaria per la formazione professionale e il connesso accreditamento come alta scuola pedagogica. A suo parere, anche se la LPSU non cita dei criteri veri e propri per quanto riguarda le alte scuole pedagogiche, a questo proposito dovrebbe fungere da quadro di riferimento il mandato conferito alle alte scuole pedagogiche cantonali. Secondo ZH né i cicli di studio bachelor e master dello IUFFP esistenti né quelli previsti portano a un diploma di insegnamento e la base per la creazione di un’alta scuola pedagogica è decisamente esile. ZH specifica che il finanziamento con le risorse federali non è conciliabile con lo statuto di un’alta scuola pedagogica e ravvisa inoltre una contraddizione con l’articolo 24 LPSU: la LPSU non prevede l’ammissione con la maturità professionale senza una qualifica supplementare. Per ZH lo IUFFP va qualificato e posizionato tra gli «altri istituti accademici». ZH propone di mantenere la denominazione attuale.

BE apprezza la collaborazione con lo IUFFP e considera importante il legame dell’Istituto con l’ambito professionale (per es. supporto alle organizzazioni del mondo del lavoro nello sviluppo delle formazioni professionali di base nonché dei cicli di formazione della formazione professionale superiore). Comprende i motivi che spingono a emanare questa nuova legge e ritiene che siano presenti tutti i contenuti da disciplinare. Accoglie inoltre con favore il fatto che la SUFFP debba essere un istituto nazionale a livello universitario che non occupa una posizione di monopolio e ricorda che una situazione di concorrenza può senz’altro contribuire ad aumentare la qualità della formazione e rafforzare l’offerta complessiva. BE ritiene che non sia pertanto necessario concludere accordi con tutti gli offerenti. Per BE i motivi citati nel rapporto esplicativo riguardo al posizionamento come alta scuola pedagogica sono condivisibili; Il Cantone accoglie favorevolmente il fatto che la Confederazione, in quanto proprietaria, non debba sostenere costi supplementari duraturi. Secondo BE i costi supplementari non devono andare a carico delle offerte di formazione e di formazione continua dei responsabili della formazione professionale; osserva che se dovessero comunque venire a crearsi costi supplementari, non dovrebbero essere addebitati al credito dedicato alla formazione professionale nel quadro del messaggio ERI, ma essere coperti con un aumento dei fondi per la gestione delle scuole universitarie secondo l’articolo 63a Cost.

LU ritiene che l’articolo 4 LPSU debba essere integrato aggiungendo la SUFFP in modo da togliere l’incoerenza con l’articolo 47 capoverso 2 LPSU.

SZ non ha obiezioni. BS accoglie favorevolmente il fatto che le disposizioni dell’ordinanza esistente confluiscano nella nuova legge. Per SO è fondamentale che la SUFFP continui a rappresentare anche in futuro il sistema di formazione duale, senza portare la formazione professionale su un puro piano accademico. SH e AI sono d’accordo con buona parte della legge proposta. AR ritiene che la creazione di una base formale per lo IUFFP e di un’alta scuola pedagogica nazionale sia utile e si esprime positivamente nei confronti dell’avamprogetto. Secondo GR l’avamprogetto consente di raggiungere gli obiettivi sul piano organizzativo, per il resto condivide il parere della CDPE. In linea di massima TG e VD accolgono favorevolmente l’avamprogetto e in particolare in vista del principio di legalità e della politica del Consiglio federale in materia di governo d’impresa. GE approva il posizionamento della SUFFP come alta scuola pedagogica e sottolinea l’importanza delle sue offerte, che non sono presenti nel suo Cantone. JU chiede che l’offerta della SUFFP continui a essere in primo luogo orientata alle esigenze del settore della formazione professionale.

FR appoggia sostanzialmente l’avamprogetto. Per quanto riguarda il finanziamento si associa al parere della CDPE e in merito al posizionamento come alta scuola pedagogica rimanda al parere di swissuniversities. Per FR è importante che per la SUFFP rimanga prioritaria la preparazione dei responsabili della formazione professionale, dato che nella Svizzera francese non ci sono altre istituzioni a presentare questa offerta.

BL respinge l’avamprogetto. Dal suo punto di vista non è chiaro in che modo i nuovi cicli di studio bachelor e master possano rafforzare la formazione professionale. A suo dire, non è coerente con il sistema formativo associare al livello bachelor o master le formazioni continue, che rappresentano l’attività principale dello IUFFP. Inoltre, non concorda con la situazione finanziaria illustrata e ritiene che